Il gommone sequestrato dalla Capitaneria di Porto di Pozzuoli

CAMPI FLEGREI – Quattro persone ferite, di cui due in modo grave. E’ questo il bilancio di un’esplosione avvenuta a bordo di un gommone nel porticciolo di Nisida. L’incidente e’ avvenuto poco dopo le 16. Secondo una prima ricostruzione, fatta dalla Guardia Costiera di Pozzuoli intervenuta a bordo di motovedette, l’esplosione sarebbe stata causata da benzina fuoriuscita dal motore in seguito ad un’avaria. A quel punto, stando alle prime ricostruzioni effettuate dai soccorritori, uno dell’equipaggio avrebbe tentato di riparare il guasto provocando l’esplosione.

 

I SOCCORSI – Oltre agli uomini della Guardia Costiera sono intervenuti anche i vigili del fuoco che, da terra, si sono adoperati per spegnere le fiamme sviluppatesi sul gommone. Due dei feriti sono stati trasportati all’ospedale “San Paolo”, mentre gli altri due sono stati medicati prima nella Capitaneria di porto di Pozzuoli e, poi, accompagnati successivamente all’ospedale “San Paolo” di Napoli.

 

L’INTERVENTO – La sala operativa della Capitaneria di porto di Pozzuoli è stata allertata verso le 15.35 con numero blu 1530 in merito all’esplosione con successivo incendio avvenuto ai danni di un gommone (circa 8 metri di lunghezza, di colore grigio e con motore entrobordo pari a cavalli 225) nelle acque antistanti il porticciolo di Nisida a circa 30 metri dalla banchina. Immediatamente veniva inviata la MV CP 573 al Comando del Maresciallo Acanfora che già pattugliava l’area questione in base alle programmate uscite in mare  dirette dalla superiore Direzione marittima di Napoli.
L’unità militare della Guardia Costiera dopo pochi minuti raggiungeva il sito comprendendo che l’esplosione aveva fatto sbalzare in acqua i quattro occupanti che, si comprenderà, avere riportato ustioni di 1 e 2 grado.

 

I FERITI – A questo punto i diportisti, anche con l’aiuto di altre unità presenti, venivano recuperati e condotti a terra per essere posizionati in sicurezza in attesa di ricevere le cure mediche dal preposto personale del 118 che la sala operativa dell’Autorità marittima di Pozzuoli aveva già contattato unitamente all’intervento dei Vigili del Fuoco della squadra 15 B della sede operativa di Pianura che insieme al personale della Guardia Costiera provvedeva allo spegnimento dell’ incendio dal vano motore nonché alla messa in sicurezza del battello ed al suo successivo alaggio.

 

SEQUESTRATO IL GOMMONE – Una volta affidati al personale sanitario, i malcapitati doloranti ed in stato di forte choc venivano inviati alle locali strutture ospedaliere (S. Paolo e Cardarelli) per le cure del caso. Sull’evento sta indagando la Guardia Costiera di Pozzuoli che ha aperto un’ inchiesta finalizzata a comprendere le cause dell’incendio. La barca sinistrata è stata posta sotto sequestro ed a disposizione degli  Organi inquirenti.

 

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