Turisti all'esterno dell'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli

POZZUOLI –Ancora polemiche intorno all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. L’ennesima accusa contro la gestione dell’importante sito archeologico arriva dal capogruppo del “Sole che Ride” al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi ed il commissario regionale dei “Verdi Ecologisti” Francesco Emilio Borrelli che hanno immortalato gli ennesimi turisti rimasti fuori ai cancelli del sito. Ciò, nonostante l’impegno da parte del Comune di Pozzuoli, che nelle scorse settimane aveva assicurato la presenza di personale comunale per consentire le visite all’interno dell’Anfiteatro. Infatti, Comune di Pozzuoli, Sovrintendenza e Direzione Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici avevano firmato, lo scorso 4 aprile, un protocollo a tre che doveva da subito porre rimedio alle criticità dei maggiori siti archeologici della città di Pozzuoli.

LA DENUNCIA – «Ennesimo scandalo all’ Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. Per l’ ennesima volta – denunciano il capogruppo del Sole che Ride al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi ed il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – intere comitive di turisti stranieri sono stati lasciati fuori perchè il monumento era chiuso senza alcun preavviso o comunicazione. Li abbiamo incontrati e ci hanno detto che erano in Campania per seguire la Coppa America e che avrebbero avuto piacere di visitare questo monumento ma hanno trovato i cancelli sbarrati e sono stati mandati via in malo modo. Ci hanno anche detto che non torneranno più nei Campi Flegrei. Eppure per sostenere l’ attività della Soprintendenza da sempre deficitaria nell’ accogliere i turisti è stato addirittura firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Pozzuoli grazie al quale i monumenti archeologici della città dovevano restare aperti al pubblico, con il contributo determinante proprio dell’amministrazione. A quanto pare questa iniziativa non sta funzionando mentre l’ Anfiteatro continua ad essere usato la notte come parcheggio abusivo. Noi ribadiamo la richiesta che la delegata della Soprintendenza che da decenni gestisce a nostro avviso in modo fallimentare il sito sia mandata via. Non si trattano così i turisti e non si gestisce in quest modo un tale patrimonio artistico e monumentale».

APERTURA DELL’ANFITEATRO FLAVIO – Nel documento firmato lo scorso 4 aprile il Comune di Pozzuoli si impegnava a mettere a disposizione dell’Anfiteatro Flavio personale comunale per garantire l’apertura negli orari vigenti del prezioso sito, che nell’ultimo hanno ha vissuto diverse difficoltà. Il Comune dovrebbe garantire tre unità per il periodo invernale (novembre – marzo) e sei in quello estivo (aprile – ottobre).

GENNARO DEL GIUDICE