Elio Buono - Partito Democratico

POZZUOLI – Sono state parole di fuoco quelle pronunciate dal consigliere di maggioranza Elio Buono durate l’ultimo Consiglio Comunale. Il capogruppo del PD  ha mosso un’accusa chiara nei confronti del sistema gestionale dei dipendenti comunale sottolineando come ai dirigenti e ai responsabili di una UOC venga sempre corrisposta una retribuzione di risultato, anche se i servizi offerti sono di qualità scarsa. «Non è possibile che in questo comune tutti i dirigenti e tutte le unità operative complesse raggiungono sempre gli obiettivi ma non funziona niente – ha affermato il consigliere Buono durante l’Assise– credo che per guardare avanti abbiamo bisogno di una politica di gestione delle risorse umane molto attenta»

 L’APPELLO AL SINDACO –  «Noi come PD – ha proseguito rivolgendosi al Sindaco –  abbiamo fatto più riunioni di gruppo, approveremo, sosterremo con forza la tua azione, ma saremo di grande stimolo rispetto a tutte le questioni che riteniamo che in questo comune vanno cambiate, perchè non è possibile che la colpa la si addebiti troppo spesso alla politica, ma troppo spesso le cose non funzionano per negligenze di chi è tenuto ad adottare gli atti gestionali e gli atti che interessano la città».

I NUMERI –  Il dato allarmante contenuto negli ultimi bilanci del comune di Pozzuoli è infatti rappresentato dalla spese per i suoi dipendenti. Gli stipendi per gli oltre mille comunali ammontano a circa il 45% di tutta la spesa corrente che corrisponde a circa 40 milioni di euro. L’ente puteolano conta solo due dirigenti “superstiti”: Cossiga e Pubblico i quali oltre a percepire il trattamento economico che gli spetta, ricevono una retribuzione di posizioni e in più godono di una retribuzione di risultato.

LA VALUTAZIONE – le retribuzione di risultato dei dirigenti dipende dalla percentuale di raggiungimento degli obiettivi, i quali sono indicati nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG). L’analisi del raggiungimento degli obiettivi deve essere eseguito da un nucleo di valutazione di cui non si ha conoscenza nel nostro comune, e se esiste non si conoscono i componenti, il sito del Comune non chiarisce questi dubbi, anche se esiste una sezione dedicata alla “trasparenza, valutazione e merito”.

MARCO SOLIMEO