POZZUOLI – A contendersi la carica di primo cittadino alle prossime elezioni, in un clima per il momento abbastanza pacato, ci sono 6 candidati: Raffaele Postiglione con la civica “Pozzuoli ORA!”, Antonio Caso del Movimento 5 Stelle, Maurizio Orsi con “Protagonismo Sociale”, Pasquale Giacobbe sostenuto da “Forza Italia”, Sandro Cossiga con 4 liste a supporto e il Sindaco uscente, Vincenzo Figliolia, con una coalizione formata da 9 liste. Ricordiamo che viene eletto Sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti (50% +1) e, se nessuno raggiunge questa soglia al primo turno dell’11 Giugno, si ritorna a votare al ballottaggio il 25 Giugno. Per stabilire la composizione del Consiglio Comunale si terrà conto delle preferenze ottenute dalle coalizioni/liste al primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. A competere per i 24 seggi a disposizione (Sindaco escluso) ci sono quasi 400 candidati. Gli aventi diritto al voto quest’anno sono 66.390, di cui 32.009 uomini e 34.300 donne.

RISULTATI 2012 – Nell’ultima tornata elettorale i votanti furono 43.238 (su 65.867 elettori), con un’affluenza pari al 65,64%. Figliolia vinse al primo turno con il 67,8% (28.380 voti) delle preferenze. Le 6 liste a lui collegate andarono leggermente meglio, aggiudicandosi il 70,61% (28.674 voti) dei consensi. Ciò consentì di “portare a casa” una maggioranza a 19 Consiglieri più il Sindaco, con il Partito Democratico che fece la parte del leone con ben 8 eletti; 4 seggi andarono all’UDC, 3 alla lista del Sindaco “Bene Comune”, 2 a SEL, uno a IDV e 1 ai Verdi.

I RIVALI – Gli sfidanti all’epoca furono in 4. Due di questi, Daniele Alessi ed Emanuele Zanni, non riuscirono ad entrare in Consiglio. In particolare, Alessi ottenne quasi il doppio dei voti (2.330 – 5,57%) della lista del Movimento 5 stelle (1.471 -3,62%) a lui collegata, mentre ad Emanuele Zanni andò il 4,47% delle preferenze (1.869 voti) e la sua coalizione, formata da due liste, si aggiudicò solo il 2,97% dei consensi (1.208 voti). Filippo Monaco, all’epoca candidato Sindaco del centrodestra con tre liste a supporto, conquistò 7.270 voti (17,39%). La sua coalizione totalizzò 7.249 preferenze (17,85%) aggiudicandosi 4 seggi, di cui due per il PDL, 1 per FLI ed uno per lo stesso Monaco. Espedito Fenocchio, all’epoca candidato Sindaco con la  civica “Uniti Per La Libertà” raggiunse le 2.000 preferenze (4,78%) e grazie ai 2.008 voti di lista riuscì ad entrare in Consiglio.