POZZUOLI – “Con Bove o senza Bove?” E’ la domanda che circola dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Pozzuoli del medico-chirurgo. A porsela sono coloro che da settimane stanno costruendo un’alternativa politica alla quarta candidatura, negli ultimi 16 anni, di Vincenzo Figliolia. Intanto il 58enne ex sindaco di Mugnano, che in passato sfiorò l’elezione alla Camera dei Deputati con l’Italia dei Valori, ha iniziato l’operazione di aggregazione di forze politiche. E chi potrebbe aggregarsi ai “boviani” è Sandro Cossiga (unico consigliere sopravvissuto nell’UDC) che fino a qualche giorno fa, insieme al consigliere Niki Della Corte, era dato tra i principali antagonisti di Figliolia. Poi la candidatura di Bove, supportata dal gruppo di consiglieri formato da Raffaele Visconti, Antonio Di Bonito e Guido Iasiello (a cui hanno strizzato l’occhio altri consiglieri di maggioranza che ancora non escono allo scoperto) e dai due deus ex machina Carlo Morra e Pasquale Giacobbe, sembra aver mescolato le carte in tavola.

CON BOVE O TERZO POLO – Cossiga intanto si dice concentrato a lavorare per la creazione di un movimento insieme all’ex consigliere comunale Fabio Costigliola «Noi stiamo andando avanti con un progetto di rinnovamento che vede il cittadino al centro – ha spiegato Sandro Cossiga – Siamo aperti a dialogare con chiunque ma sui programmi, non sul fare politica pensando solo ed esclusivamente a creare una forza finalizzata a combattere Figliolia. Puntiamo a rinnovare la classe politica. Dobbiamo pensare alla gente, ai giovani a cui va ridata la dignità con il lavoro, quello vero e non la semplice giornata di lavoro. Ho tante volte chiesto al sindaco Figliolia di ascoltare i giovani, di aprire al pubblico il comune almeno tre volte a settimana. Ma niente».

Fabio Costigliola

PROGRAMMI – Poi Sandro Cossiga elogia Pasquale Bove e parla di una eventuale “coalizione” vincolata a un programma e non al mero obiettivo di creare un polo anti-Figliolia «Pasquale Bove è una bellissima persona, la sua presenza significa che qualcosa in città si sta muovendo e non è tutto appiattito. – aggiunge Cossiga – Finora non abbiamo parlato nè visto il suo programma, con un progetto che come il nostro metta al centro il cittadino si può fare qualcosa insieme. Io e Fabio Costigliola abbiamo realizzato un movimento che parte dalla società civile e che mette insieme giovani, associazioni sportive e professionisti. Quanto alla mia candidatura io avevo dato la disponibilità perchè mi era stata chiesta, ma non mi ero certo proclamato candidato sindaco».