Da sinistra Peppe Fiore, Raffaele Postiglione e Riccardo Volpe

POZZUOLI – Sul suo nome hanno trovato l’accordo le associazioni “DiversaMenteGiovani”, “Noi Re(si)stiamo Qui”, “GenerAzione Flegrea”, i comitati del Castagnaro, i comitati ambientalisti, i gruppi di aiuto solidale ai migranti e tanti altri professionisti, cittadini ed attivisti politici. La notizia, anticipata in questi giorni dal nostro giornale, è stata ufficialmente confermata ieri al termine di una partecipata riunione dei movimenti e cittadini che si è tenuta a Pozzuoli. “Pozzuoli ORA!” è il nome del movimento che racchiuderà tutte le realtà cittadine, che da oggi iniziano, unite, un nuovo percorso che non guarda alle elezioni del 2017 ma alla costruzione di una classe dirigente che abbia la forza di andare oltre le elezioni e cambiare le condizioni materiali e immateriali delle persone.

L’UFFICIALITA’ – Durante la riunione è stata ufficializzata la candidatura a sindaco di Raffaele Postiglione. Già presidente dell’associazione DiversaMenteGiovani, Postiglione è stato uno dei principali promotori del movimento studentesco dei primi anni duemila, che ha visto portare in piazza uno dei cortei più grandi della città. Negli anni, insieme alle associazioni che oggi lo sostengono, sono state tante le proposte formulate alle amministrazioni che si sono susseguite: dalla carta giovani, alla gestione integrata dei beni archeologici in favore di cooperative di giovani, alla riqualificazione delle periferie con progetti come la street art e l’architettura partecipata, fino alla proposta dell’istituzione di nuovi strumenti di partecipazione, quali il bilancio partecipato e le assemblee di quartiere. In questi ultimi anni Raffaele è stato uno dei promotori anche di numerose denunce come l’affidamento diretto del Rione Terra, l’irregolarità nella gestione dei rifiuti, la mancanza di una seria programmazione di eventi per la città e tanto altro.

LE INIZIATIVE – Nei prossimi giorni i movimenti metteranno insieme le proposte fatte negli anni per presentare alla città un programma partecipato e condiviso dalle tante realtà che oggi appoggiano Postiglione Sindaco. Tre, però, i punti principali di un modus operandi che caratterizza questa candidatura: la trasparenza amministrativa, la partecipazione dei cittadini alle scelte e l’utilizzo della pratica dell’evidenza pubblica anche quando la norma non lo prevede espressamente.

LE PAROLE DEL CANDIDATO – «Sono orgoglioso di rappresentare questo vasto mondo – afferma il candidato Raffaele Postiglione – la nostra candidatura rappresenta quelle che sono le istanze che in questi anni hanno portato avanti movimenti, comitati e associazioni. Qualcuno ci accusa di essere troppo giovani, ma accanto a noi già ci sono tanti professionisti stimati che sono pronti a mettersi a disposizione per il governo di questa città. È una sfida importante – continua Postiglione – e ne siamo pienamente consapevoli. Noi vogliamo dare una speranza ai tanti coetanei che sono all’estero o che stanno pensando di andare via. Vogliamo creare le opportunità affinché tutti possano scegliere di andare via e non esserne costretti. Ci hanno abituato a pensare che creare lavoro è impossibile, noi diciamo che non lo è: affidando i terreni incolti a cooperative agricole formate da ragazzi del territorio, promuovendo un sistema di turismo integrato nei campi flegrei che possa far nascere nuove attività produttive, affidando i beni archeologici, oggi chiusi, a cooperative di giovani che possano gestirli. Pozzuoli ha tutto, è una città alla quale non manca nulla, eccetto una visione complessiva di sviluppo. Siamo la generazione più martoriata, dobbiamo riprendere il nostro futuro».