POZZUOLI – Licola Mare come punto terminale del traffico di droga e piazza di spaccio. Dalla periferia di Pozzuoli è partita l’indagine che questa mattina ha portato all’arresto di tre persone accusate di produzione e vendita di sostanze stupefacenti. Droga che veniva prodotta all’interno di un’abitazione a Villaricca, dove i finanzieri del Gruppo di Pozzuoli – diretti dal Maggiore Michelangelo Tolino – hanno scoperto una serra artigianale per la coltivazione di marijuana che poi- con ogni probabilità- veniva destinata a Licola Mare dove due dei tre uomini arrestati erano degli habituè.

LA PRODUZIONE DI DROGA – Nell’immobile era stato installato un impianto di illuminazione, aerazione e ventilazione – realizzato attraverso l’impiego di vari dispositivi elettrici tra ventilatori, lampade ed aspiratori – indispensabile per la coltivazione “indoor” della canapa indiana.

IL SEQUESTRO – Al termine dell’operazione, le fiamme gialle hanno sequestrato l’immobile – di circa 100 mq – nonché tutti i dispositivi elettrici presenti utilizzati per creare il clima ideale per la coltivazione dello stupefacente, 25 piantine, 85 semi di marijuana, 1,9 chili di marijuana già confezionata e 75 grammi di hashish.

GLI ARRESTATI – Due persone, un 47enne e 41enne, risultate di fatto avere la disponibilità dell’abitazione, ed un terzo uomo di 54 anni, giunto presso l’immobile durante l’operazione di polizia giudiziaria, sono stati arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.