POZZUOLI – L’odore acre è ancora presente nell’aria, come la paura ancora percepibile tra la gente. La domenica di follia ha lasciato il segno nel quartiere di Monterusciello, almeno un quarto del territorio è un ammasso di cenere e distruzione. In queste ore si cerca di capire chi è perchè abbia potuto mettere a repentaglio la vita di centinaia di persone dando fuoco a  40mila metri di terreno in un’area ad alta densità abitativa.

MATRICE DOLOSA – Si, perchè col passare delle ore sulla matrice doloso del rogo non sembrano esserci dubbi. «Se gettate dieci sigarette accese tra quelle sterpaglie nonostante il caldo e quel vento non si scatena un incendio del genere. Ma poi due roghi i simultanea…» ha spiegato un vigile del fuoco che per 6 ore ha combattuto contro le fiamme.

LE POLEMICHE – Ma a meno di 24 ore dalla grande paura monta la polemica sulle condizioni in cui versano le aree verdi nel quartiere di Monterusciello e sulla loro manutenzione ordinaria. «Hanno pulito e lasciato tutto a terra, ma poi se vogliamo parlare, ma come hanno pulito? -spiega un residente di via Galdieri, strada martoriata dall’incendio- i comunali non solo vengono una volta ogni tanto e solo dopo le nostre richieste, ma quando vengono puliscono pure così. Guardate là, ci sono ancora i resti delle piante tagliate». A terra cumuli di sterpaglie ed erbacce che a ridosso delle palazzine che lasciano qualche dubbio sulla qualità della pulizia effettuata nei giorni scorsi. Una denuncia aspira a diventare un alibi per i piromani nè la causa di un rogo che, al massimo, poteva avere una minore consistenza qualora le aree fossero state ripulite e le sterpaglie rimosse.