POZZUOLI – Dopo lo scandalo e gli arresti del 10 aprile scorso sono stati tutti trasferiti i dipendenti del parcheggio “Multipiano” di via Napoli. In totale, tra dipendenti ed LSU, sono 17 i lavoratori ai quali il comune di Pozzuoli ha notificato la lettera di trasferimento verso altri settori. Stessa decisione è stata assunta anche nei confronti del direttore del mega parcheggio, Claudio Terracciano. C’è da sottolineare che i 17 lavoratori trasferiti sono risultati tutti estranei all’inchiesta che ha portato, in un primo momento, all’arresto di 10 dipendenti del parcheggio. Esigenze cautelari poi venute meno, dopo 12 ore, per 3 LSU a causa di un “fraintendimento” tra Pm e Gip.

L’INCHIESTA – Condotta dai carabinieri della stazione di Licola l’inchiesta, avviata nel 2015, aveva ricostruito un anno e mezzo di illeciti all’interno del parcheggio comunale. Dipendenti comunali ed LSU ripresi mentre passavano i badge nel lettore, prendevano la presenza e dopo pochi minuti lasciavano il posto di lavoro. Un’organizzazione che -secondo quanto ricostruito dagli inquirenti- permetteva anche di restare a casa o in vacanza durante il proprio turno di lavoro, con la “beggiata” che veniva effettuata da uno del gruppo. Dei 10 che all’alba di 9 giorni fa furono destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sette sono stati accusati di associazione per delinquere finalizzata a truffare la pubblica amministrazione.