Il 45enne di Monterusciello è stato arrestato dalla DDA (foto generica)

POZZUOLI –  Lo hanno trovato in possesso di due armi con le matricole cancellate, numerosi proiettili e due tesserini falsi simili a quelli in dotazione agli istituti di vigilanza. C.S., 45 anni di Pozzuoli è stato arrestato dal Personale del reparto Investigativo della Polizia Municipale di Napoli e del Reparto Operativo della Polizia Locale di Roma Capitale,che hanno dato esecuzione stamattina alle operazioni congiunte disposte dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma. L’operazione è stata  finalizzata al contrasto di un’organizzazione criminale specializzata nella falsificazione di documenti di persone e veicoli, tutti clonati per contrattare assicurazioni intestate a soggetti inesistenti con residenza in comuni del nord Italia e per eludere i controlli delle forze dell’ordine, sfuggendo così alle sanzioni amministrative per le violazioni al codice della strada.

 

ARMI IN CASA – Le attività, che hanno impegnato 50 uomini della Polizia municipale napoletana ed 80 uomini di quella capitolina interessando il capoluogo campano e 10 comuni dell’hinterland, hanno consentito di acquisire una grande quantità di documenti falsi e dare un significativo impulso alle indagini, per una truffa ed un giro di “affari sporchi” che interessa anche altre città del centro e del meridione. Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di C.S. – un pregiudicato di 45 anni residente a Pozzuoli – sono state anche rinvenute 2 armi e numerosi proiettili, illecitamente detenuti e con matricole abrase, oltre a 2 falsi tesserini del tipo dato in dotazione al personale degli istituti di vigilanza privata. L’uomo è stato così tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dovendo ora rispondere anche dei reati di detenzione abusiva di armi clandestine e ricettazione.