I disoccupati sul tetto del Comune di Pozzuoli

POZZUOLI – Disoccupati sul tetto del comune per chiedere «un posto di lavoro». Sale la tensione a Pozzuoli dove 8 disperati si sono arrampicati sulla palazzina numero 4 della casa comunale di via Tito Livio minacciando il suicidio. Gli otto, che denunciano condizioni di povertà assoluta, dopo essersi arrampicati attraverso i tubi hanno occupato il tetto dello stabile che ospita i gruppi consiliari rivolgendo urla e insulti nei confronti dei politici locali “rei” di promesse di lavoro non mantenute. “Ridateci la dignità che ci ha donato Dio. Già sappiamo che non c’è niente, c’è solo per voi” il cartello esposto durante la protesta iniziata alla 14 e 30 e andata avanti per tutta la notte, con gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli, agenti della Municipale e Vigili del fuoco che hanno montato un materasso gonfiabile all’esterno della palazzina. Tensione al Comune di Pozzuoli dove otto disoccupati si sono arrampicati sul tetto di una palazzina minacciando il suicidio. Urla e insulti vengono rivolti nei confronti dei politici locali “rei” di promesse di lavoro non mantenute.

 

DISPOSTI A TUTTO – “Ridateci la dignità che ci ha donato Dio. Già sappiamo che non c’è niente, c’è solo per voi” il cartello esposto durante la protesta iniziata alla 14 e 30 e andata avanti per tutta la notte, con gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli, agenti della Municipale e Vigili del fuoco che hanno montato un materasso gonfiabile all’esterno della palazzina. I disoccupati, nonostante il freddo, sono rimasti sul tetto durante la notte aiutati da alcuni familiari che li hanno riforniti di coperte e bevande calde.  «Siamo disperati, non abbiamo niente, nemmeno  il coraggio di guardare negli occhi i nostri figli. Siamo rovinati e disposti a fare tutto. Non scenderemo fino a quando non ci daranno un posto di lavoro» 


MONTATO UN MATERASSO GONFIABILE –  La situazione è tenuta sotto controllo dagli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli, dagli uomini della Municipale e i Vigili del Fuoco che hanno montato un materasso gonfiabile. Gli otto si trovano sulla parte alta dell’edificio che ospita i gruppi consiliari, la palazzina numero 4 di via Tito Livio. Appena due giorni fa sempre al comune di Pozzuoli 8 LSU si incatenarono per protesta all’interno della palazzina che ospita gli uffici del sindaco, Vincenzo Figliolia.

 

I NOMI DEGLI OTTO DISOCCUPATI –  Nicola Del Giudice, 45 anni, ha 2 figli.

Salvatore Scuteri, 40 anni, ha 2 figli.

Vincenzo Cuordifede, 28 anni (vive in casa con altre 6 persone disoccupate).

Ernesto Cuordifede, 37 anni, ha 2 figli.

Gennaro Lucignano, 35 anni, ha 2 figli.

Marco Vallozzi, 55 anni, ha 3 figli.

Pasquale Cassinese, 48 anni, ha 3 figli.


 

GENNARO DEL GIUDICE

 

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