POZZUOLI – Si è svolta sabato 5 maggio a Bologna la finale di Naochallenge 2018, una competizione annuale di robotica umanoide organizzata dalla scuola di Robotica di Genova, in collaborazione con Campus Store e Softbank. La gara è stata vinta dal Turing Team, composto da dieci studenti dell’ ISIS Guido Tassinari di Pozzuoli: Ciro Carandente, Francesco Junior Iaccarino, Angelo Merone, Alessandra Amoroso, Eleonora Iannuzzi, Vincenzo Costagliola, Daniele Scorza, Adriano Attore, Laura Milone, Francesco Orlando, Santolo Barretta, Domenico Cafarelli, Pasquale Cafarelli, Cristian Nappi, Andrea Ingardo e Antonio D’Anna. I ragazzi hanno gareggiato per la categoria scuole che non hanno NAO. Durante il percorso gli studenti sono stati seguiti dal dirigente scolastico Teresa Martino, dalla professoressa Anita Alicante, dalla professoressa Anna Mosca e dal professor Enrico Leone.

IL PROGETTO – Quest’anno la gara è dedicata alla cura dell’anziano e prevede quattro prove: il primo step riguarda la presentazione della squadra e del progetto, condotta in lingua inglese ed italiana. Nella seconda fase, “Nao Aiuta”, è stato realizzato un oggetto che potesse aiutare gli anziani nella vita quotidiana. Dai risultati di un’indagine di mercato è emerso che la maggior parte degli intervistati necessita di un oggetto in grado di ricordare loro quando prendere le medicine. I ragazzi hanno progettato un dispenser di pillole e un laboratorio farmaceutico per la realizzazione delle pillole. Focus della terza fase, “Nao we show”, il divertimento degli anziani. Gli studenti hanno pensato di far giocare il robot a scopa con gli anziani e ballare la macarena. La quarta fase, invece, riguarda i social network: la valutazione si è basata sulle interazioni registrate sulla pagina Facebook Turing Team 2018. Nel frattempo è iniziato il countdown per la prossima tappa, la fase europea che si terrà in autunno a Parigi.