Pesca e cavalli lungo la spiaggia di Cuma

POZZUOLI – È di ieri la notizia di un nuovo spiaggiamento di un delfino sulla spiaggia di Cuma, a pochi passi dal famigerato impianto di depurazione delle acque. Per i Verdi è l’occasione per fare di nuovo il punto della situazione sul terribile stato ambientale delle spiagge di Licola e Cuma. Lo spiaggiamento del delfino è occasione per gli esponenti del “Sole che ride” per rimarcare alcuni aspetti critici delle spiagge, come ad esempio la pesca nei pressi del depuratore e “gli allenamenti” dei cavalli per le corse clandestine.

I VERDI«Un altro delfino – denunciano il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli con il capogruppo del Sole che Ride di Pozzuoli Paolo Tozzi – è stato trovato morto nei pressi dell’ arenile di Cuma. E’ l’ ennesimo esemplare che si spiaggia su questo litorale dove tra l’ altro si trova il depuratore regionale oggetto di tante polemiche in tutti questi anni e che non risulta funzionare al meglio. Noi temiamo che l’ inquinamento della zona e il malfunzionamento del depuratore siano tra le prime cause delle morti di questi animali. Tra l’ altro la pesca nei pressi dell’ area più sporca dovrebbe essere vietata ed invece continua ad essere praticata anche nelle acque più luride da professionisti e non circondati da allenamenti sul bagnasciuga vietati dalla legge di cavalli successivamente usati per le corse clandestine»

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