POZZUOLI – Luigi De Magistris arriva all’ex Convitto Monachelle ed incontra il “Comitato Ex Convitto Monachelle”, sinergia tra associazioni Flegree e liberi cittadini, gente comune, gente che chiede di poter partecipare attivamente ed usufruire liberamente di un bene che è di tutti. Un bene che, il comitato ha strappato all’abbandono, facendo un grande lavoro di “rigenerazione urbana”, riqualificazione partita dal basso, senza nessun aiuto delle pubbliche amministrazioni. Bene di proprietà del Comune di Napoli, ma che si trova su suolo puteolano: situazione, questa, che limiterebbe i progetti della parte napoletana.

LA PROMESSA – «Questa battaglia la possiamo vincere» così ha arringato dal palco il primo cittadino partenopeo, accolto dalla folla nel bene recuperato «Questo era un luogo di degrado e oggi è un luogo dove possono giocare i bambini». De Magistris, nonostante la situazione deficitaria delle casse napoletane, ha usato parole rassicuranti sulla questione dello stabile ex Monachelle: «Queste esperienze autonome devono essere aiutate, sto dalla vostra parte, aiutatemi in questa lotta. Il formalismo dei conti non può soffocare l’esigenza dei popoli». Il sindaco di Napoli poi, si è fermato a parlare con la gente, ha visitato i locali della struttura e gli spazi esterni. Una bella giornata per Pozzuoli e i cittadini che hanno voglia di partecipare.