Una veduta panoramica della Darsena

POZZUOLI – La Darsena, da tutti conosciuta come “O’ Valione”, è da sempre il porticciolo dei pescatori, dove per secoli questi hanno ormeggiato le loro barche e sulla quale banchina hanno rammendato le reti ed aggiustato le attrezzature. Ebbene oggi, affacciandosi sul piccolo porticciolo, balza immediatamente all’occhio la presenza di tantissimi piccoli natanti da diporto che nulla hanno a che fare con la piccola pesca artigianale.

LA SPIEGAZIONE –  In reatà un’associazione di diportisti avrebbe il permesso da parte della Capitaneria di Porto per far attraccare trenta piccole imbarcazioni, ma il numero dei natanti non dedicati alla pesca sembrerebbe essere molto più elevato. Chi ormeggia il proprio natante, senza autorizzazioni va contro i pescatori e contro la città, la capitaneria di Porto che dista meno di 10 metri dalla Darsena dovrebbe immediatamente controllare lo stato dei permessi.

LA TUTELA DELLA PICCOLA PESCA – Intanto, la presenza dei natanti privati lede in primo luogo al decoro del posto e poi alla piccola pesca che vede restringersi sempre di più lo spazio di azione.  Un danno quindi per l’economia locale, visto che la tutela della piccola pesca è anche uno strumento per rafforzare flussi turistici. Infatti, molti turisti in visita in Italia sono curiosi di vedere arti e mestieri scomparsi in buona parte del mondo occidentale e la tutela degli spazi della pesca rappresenta un uno dei traini per lo sviluppo delle economie turistiche in città.

ANGELO GRECO
LE FOTO
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