POZZUOLI – Arrivava da Sant’Antimo, dal clan Puca, la droga per le piazze di spaccio gestite di Pozzuoli. In particolare cocaina e hashish, destinate ai vari gruppi che operavano sotto il cartello dei “Longobardi-Beneduce”. Referente e organizzatore del traffico di sostanze stupefacenti era Luigi Di Spirito alias “Palatella”, che agiva per conto del clan Puca, fedelissimo del boss Pasquale Puca detto “o minorenne”.

LE FORNITURE – Di Spirito aveva il compito di fornire hashish e cocaina ai clan flegrei. Oltre ai Longobardi-Beneduce clienti di “Palatella” erano i clan Marrazzo, Mazzarella e Amato-Pagano. Giggino Palatella è finito in manette la settimana scorsa in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ha coinvolto 14 affiliati del potente clan Puca, operante a Sant’Antimo. Il clan- stando ai racconti dei collaboratori di giustizia- non gestiva le piazze di spaccio bensì si occupava dei grossi traffici e della fornitura ai vari cartelli camorristici della provincia di Napoli. Acquistata a 18mila euro al chilo la cocaina in Italia fruttava un guadagno di 23mila euro per ogni chilo venduto.