I tre dell'UDC: da sinistra Tommaso Pollice, Mario Cutolo e Sandro Cossiga

POZZUOLI –  Mario Cutolo, Sandro Cossiga e Tommaso Pollice starebbero “mettendo le mani” su “Bene Comune”. La notizia è che i tre, supportati dal vice-sindaco Mario Marrandino, starebbero cercando di portare nel gruppo consiliare dell’UDC uno dei tre consiglieri comunali della civica  legata al Sindaco Vincenzo Figliolia, ora costituitasi nel gruppo consiliare “Bene Comune”. La “mossa” è chiara: portare nel gruppo UDC un ulteriore consigliere in maniera tale da aumentare il “peso” del gruppo all’interno della coalizione di maggioranza. Dunque, uno tra Nicola Della Corte, Antonio Di Bonito e Vincenzo Bifulco potrebbe passare con il partito di Casini. Il “papabile” sarebbe proprio il più anziano dei tre, Bifulco, mentre per gli altri due si vocifera un passaggio nel Partito Democratico nell’area che fa riferimento ad Andrea Cozzolino. Laconico il commento del quarto consigliere dell’UDC Maurizio Orsi «Non confermo e non smentisco la voce che starebbero pescando all’interno di Bene Comune». Particolarmente impegnati nell’operazione sarebbero i due “recordman” di cambi di casacca e vale a dire Tommaso Pollice (che negli ultimi due anni ha cambiato ben 4 coalizioni passando dal centrodestra al centro sinistra) e Mario Cutolo che negli ultimi 12 mesi circa ha cambiato ben 4 partiti (dalla civica Pozzuoli Futura al PDL per poi passare al mai costituito “Quarto Polo” di Alfonso Artiaco prima di accordarsi a pochi giorni dalla presentazione delle liste proprio con L’UDC).

Maurizio Orsi

ESPULSIONE DEL CONSIGLIERE MAURIZIO ORSI – Ma l’operazione sarebbe legata anche ad un’altra eventualità che in queste ore sta prendendo consistenza: l’espulsione dal gruppo consiliare dell’UDC proprio del consigliere Maurizio Orsi. Secondo ben informati, i tre “compagni” di partito insieme a Marrandino starebbero preparando un documento con il quale si chiede la “cacciata” del secondo degli eletti all’ultima tornata elettorale. I motivi sarebbero riconducibili ad una “condotta non in linea con quella del partito”. «Una richiesta che –  fanno sapere dalla segreteria provinciale del partito – formalmente non è ancora arrivata». Mentre  il diretto interessato Maurizio Orsi si dice completamente all’oscuro di tutto.  «Ho incontrato i tre consiglieri e ci siamo scambiati gli auguri. Io non so nulla, l’unica cosa che posso dire è che mi è arrivato un sms da parte del capogruppo che mi ha convocato per una riunione – spiega Orsi –  Per mettere in atto una cosa del genere dovrebbero esistere delle motivazioni molto forti, così come la cosa andrebbe giustificata anche da un punto di vista politico. Il mio gruppo consiliare è un gruppo compatto di persone serie e sono convinto che si tratti solo di malelingue e maldicenze»

GENNARO DEL GIUDICE