Al cantiere di Rione Terra tutti in cassa integrazione

POZZUOLI – Da lunedì 18 novembre al Rione Terra lavoreranno solo 20 operai, 10 della ditta Fipa e 10 di Igeca. Tutti gli altri sono in cassa integrazione. Quindi ai 50 lavoratori Fipa già in cassa integrazione dal 21 ottobre, si sono aggiunti anche i 40 di Igeca. Ad annunciarlo il segretario regionale Fillea Cgil, Giovanni Sannino: «E’ l’unico modo per salvaguardare il reddito e salvare i lavoratori dal procedimento di mobilità».

IN ATTESA DEI 33 MILIONI  – Una soluzione necessaria in attesa che il decreto sblocchi i 33milioni promessi al cantiere, decreto non ancora emanato dal governo per effetto del patto di stabilità. «Siamo in una situazione di stallo, abbiamo sollecitato un incontro alla Regione Campania perché sblocchi i 33milioni sbandierati da tempo – aggiunge il segretario – c’è un immobilismo tra Regione e Governo, in assenza dei finanziamenti promessi il lotto decimo non partirà mai. A breve finiranno le poche lavorazioni dei lotti otto e nove, di competenza della diocesi, conclusi quelli la Rocca resterà incompiuta».

V.L.