Sequestrata una tonnellata di cozze

POZZUOLI – Maxi sequestro da una tonnellata di cozze nello specchio d’acqua antistante il Rione Terra di Pozzuoli. Nel corso di una complessa operazione di polizia marittima tesa a reprimere il fenomeno della coltivazione abusiva di mitili (cozze nere) nel golfo puteolano, i militari della Guardia costiera hanno scoperto e sequestrato un campo mitili. In totale, i militari hanno rinvenuto quasi una tonnellata di prodotto, privo di ogni tipo di depurazione e controllo sanitario e pronto ad essere immesso sul mercato illegale, successivamente distrutto mediante affondamento in alti fondali (oltre ai 100 metri di profondità dove i mitili muiono per la pressione marina).  L’operazione è inserita nell’ambito dell’operazione estiva di pattugliamento e controllo “mare sicuro 2012”  – coordinata dal direttore marittimo della Campania Ammiraglio Domenico Picone e che vede impegnati quotidianamente in mare oltre 30 mezzi navali della direzione marittima di Napoli.

IL BLITZ AL LARGO DEL RIONE TERRA – I militari della guardia costiera di Pozzuoli durante l’operazione hanno individuato e rimosso un vero e proprio campo mitili non autorizzato composto da decine di filari di cozze ancorati a loro volta al fondo mediante massi e cime e numerosi bidoni in plastica. A quel punto, grazie all’intervento in immersione del nucleo subacquei del secondo reparto sub della guardia costiera di Napoli e all’attivita’ in mare di due battelli pneumatici veloci, i militari sono riusciti a salpare tutti i filari e a rimuovere l’impianto illecito. Successivamente, dopo aver liberato gli ancoraggi che li tenevano saldamente ancorati al fondo marino gli stessi sono stati trasportati, con l’ausilio dei mezzi navali intervenuti, in alto mare per la contestuale distruzione mediante affondamento in alti fondali