POZZUOLI – «Ero solo innamorato» Non sono servite queste parole ad evitargli la condanna per stalking. Per Giuseppe Dragone, disoccupato puteolano di 44 anni, è arrivata la sentenza: 2 anni e 2 mesi di detenzione per l’uomo che aveva intasato la casella mail del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

DIVIETO DI AVVICINAMENTO – Il processo con rito abbreviato si è concluso con il ritorno in cella del 44enne, a Lecco. La cattura dell’uomo avvenne in maniera casuale. Nel novembre scorso Dragone era a Firenze e dopo aver mangiato in un ristorante della città si rifiutò di pagare il conto. Il proprietario del locale chiamò la polizia, e dagli accertamenti emerse che su di lui gravava un obbligo di soggiorno in Campania e il divieto di avvicinamento all’ex ministro renziano. Centinaia le mail inviate alla Boschi, dal tono man mano più aggressivo, senza mai ricevere risposte. Esclusa quella della segretaria dell’esponente del Pd, che invitava a non inviare più messaggi non attinenti. Tutto inutile, le mail continuavano copiose, fino alla denuncia e che ora sono costate al puteolano una condanna.