Già dal prossimo anno potrebbero essere banditi i concorsi pubblici per un impiego nell'Ente

POZZUOLI–  Sono circa 1200 su una popolazione di 82 mila abitanti i dipendenti del comune di Pozzuoli. Un numero enorme se si tiene conto della proporzione stabilita dalla legge, cioè di un lavoratore per ogni 106 abitanti. Sulla base di questa proporzione, sul suo libro paga il comune di Pozzuoli dovrebbe avere meno di 800 dipendenti.

LA RIFORMA FORNERO – Senza scendere troppo nei particolari un aiuto al Comune ed ai cittadini che pagano le tasse potrebbe arrivare dall’ultima riforma del sistema pensionistico voluta dalla Fornero, dal sistema contributivo per tutti, dal piccolo aumento dell’età pensionabile e dalla pensione anticipata. Contando su una media dell’età dei dipendenti di circa 57 anni, si può certamente pensare che ci sia un considerevole numero di lavoratori al di sopra dei 60 anni, i quali potrebbero usufruire delle pensione anticipata, nonostante non abbiano raggiunto i 66 anni, cioè l’età pensionabile. Dunque con il ricorrere di un determinato numero di contributi versati, questi dipendenti potrebbero anticipatamente andare in pensione.

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

I BUONI PROPOSITI –  Con l’applicazione della legge Fornero si potrebbe mandare in pensione circa 400 lavoratori comunali che andrebbero a riposo prima del raggiungimento del limite di età. Ciò comporterebbe un’innumerevole serie di benefici per l’Ente e soprattutto per i cittadini che vedrebbero una macchina comunale meno dispendiosa economicamente e sicuramente più efficace dati i minori sprechi. Contemporaneamente, secondo alcuni calcoli statistici, infatti, già dal prossimo anno potrebbero essere banditi i concorsi per le prime assunzioni, una notizia che trapela dagli ambienti comunali e che sicuramente suciterà l’interesse di tanti giovani disoccupati flegrei.

LE OPPORTUNITA’ DI LAVORO – Aspetto ancora più interessante sarebbe l’apertura ai giovani ed ai meno giovani di nuovi posti di lavoro all’interno del Municipio puteolano considerato che con una “fuga” verso la pensione dovuta alla riforma Fornero, il numero totale dei dipendenti dell’Ente potrebbe scendere sotto la soglia degli 800. Gli addetti ai lavori parlano addirittura della possibilità di aprire a 50 nuovi posti di lavoro nelle categorie di impiegati ed operai. Posti di lavoro che saranno assegnati tramite concorso pubblico che sicuramente vista la crisi economica e la penuria di opportunità lavorative sarà preso d’assalto da migliaia di persone ansiose di un posto fisso. Ovviamente, anche in questo caso, bisognerà stare molto attenti e vigilare affinchè tutte le procedure siano fatte con trasparenza e legalità senza permettere a nessuno di creare intralcio o minare la legalità del concorso. Non solo semplicarrivani dipendenti però, ma anche dirigenti: a breve infatti il comune di Pozzuoli dovrà e potrà assumere nuovi dirigenti nel suo organico atteso che in questo momento soltanto tre sono le figure dirigenziali dell’Ente, con una previsione prevista in pianta organica di gran lunga superiore. Anche e soprattutto in questo caso sarà utile vigilare sui “baronati” puteolani che da sempre occupano i posti di rilievo della città. Dunque un concorso serio ed aperto potrebbe dare spazio a tanti giovani validi in grado di dare nuova linfa al territorio.

UNA MACCHINA COMUNALE PIU’ EFFICIENTE– E’ chiaro che inserendo forze nuove con le assunzioni di personale giovane e motivato anche i servizi migliorerebbero e la macchina comunale potrebbe giovare dell’innovazione tanto decantata anche dal Governo. Insomma quadri e dirigenti giovani e rampanti, nuove energie che potrebbero mettere mano ai tanti problemi che affliggono la città, cosa che la politica in tanti anni non è riuscita a fare. Un nuovo assetto che potrebbe scardinare vecchie convinzioni legate alla logica del “favore” che altro non è che un diritto del cittadino, dando così maggiore valenza ai servizi ed all’impatto più che positivo che questi possono dare alla cittadinanza.

IL PUNTO DI VISTA DELLA POLITICA– Nel programma elettorale della maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia uno dei primi punti riguardava la macchina comunale e come sarebbe stata trasformata per migliorare la sua efficienza. Chissà dunque se all’interno di questa grande riorganizzazione la politica abbia tenuto conto anche delle nuove assunzioni che si potrebbero aprire nel prossimo futuro. Fatto sta che senza una sterzata decisa, Pozzuoli continuerà il declino cominciato con gli anni del bradisismo.

MARCO SOLIMEO
GENNARO MAIONE