POZZUOLI – Con i volti coperti da caschi integrali e cappucci hanno sfilato lungo lo stradone di Licola Mare ostentando forza e spavalderia. E mostrando le armi. Circa 5-6 uomini in sella a moto e a bordo di auto che poi sarebbero entrati in alcuni negozi «Qua comandiamo noi!». Minuti di follia che sono andati in scena nel tardo pomeriggio di martedì nel quartiere al confine tra Pozzuoli e Giugliano. Bocche cucite tra i residenti, barricati in casa dopo l’accaduto. Nonostante le conferme non ci sarebbero testimoni, forte è la paura e l’omertà in questo territorio martirizzato dalla criminalità. Un gesto intimidatorio che potrebbe essere stato indirizzato ai commercianti della zona. Una “sfilata” forse ripresa da alcune telecamere di sorveglianza installate nei pressi delle attività commerciali che sorgono lungo via Del Mare, lo stradone che divide in due il quartiere di Licola Mare.

GLI AUTORI – Tre le possibili chiavi di lettura che si celano dietro il raid: l’ennesima prova di forza da parte della banda del “boss fantasma” che da Monterusciello starebbe allargando i propri confini verso Licola, cercando di mettere le mani sul quartiere; una risposta da parte della “vecchia guardia” del clan Longobardi; oppure un’azione da parte di questo gruppo “giuglianese”. Un episodio inquietante che arriva a poche settimane dal Natale con la camorra che cerca di fare “cassa” con le estorsioni ai danni dei commercianti.