La volante della Polizia intervenuta dopo il colpo alle poste di via Terraciano (foto archivio G.Volpe)

POZZUOLI – “Incastrato” da una felpa con cappuccio indossata durante la rapina ai danni dell’ufficio postale di via Terracciano a Pozzuoli. Così è finito in manette R.P., 36 anni, puteolano, arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli a meno di 48 ore dal raid. Nell’abitazione dell’uomo, a seguito di serrate indagini condotte dagli uomini diretti dal Vice Questore Michele Cante, i poliziotti hanno rinvenuto proprio una delle felpe indossate dai delinquenti per commettere la rapina. Modello e colore corrispondenti a quelli ripresi dagli occhi elettronici che, insieme ad altre prove emerse a carico del 36enne, hanno fatto scattare il fermo di Polizia Giudiziaria. L’uomo è stato rinchiuso nel Carcere di Poggioreale mentre nel frattempo stanno dando la caccia al complice.

 

LE INDAGINI – R.P. insieme ad un altro malvivente, lunedì mattina, poco prima delle 10, aveva fatto irruzione nell’ufficio centrale di Poste Italiane. Con il volto parzialmente coperto e con addosso felpe con cappuccio i rapinatori, dopo aver bloccato alcuni clienti in fila e minacciato gli sportellisti, si erano impossessati di circa 2500 euro per poi scappare a bordo di un motociclo parcheggiato lungo la strada. Ma a riprendere le sequenze del settimo assalto (negli ultimi tre anni) ai danni dell’ufficio postale, le telecamere di sorveglianza le cui immagini furono acquisite dagli agenti appena giunti sul posto.

 

L’ARRESTO –  Indagini serrate che in poco meno di due giorni hanno permesso alla Polizia di dare un volto e un nome ad uno dei due rapinatori, identificato e bloccato nel pomeriggio di ieri proprio a Pozzuoli. Successivamente, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato in un appartamento in uso all’uomo,  in via Nulla nella frazione di Licola, proprio una delle due felpe riprese dalle telecamere e indossate per commettere il reato. Inoltre,  nei presi dell’abitazione hanno rinvenuto anche un motorino corrispondente a quello utilizzato dai rapinatori che, sottoposto a controllo, è risultato essere stato rubato lo scorso 18 settembre nel quartiere Vomero.  All’interno del sellino i poliziotti hanno rinvenuto anche l’altra felpa indossata per commettere la rapina e 34 cartucce a salve.

 

GENNARO DEL GIUDICE