Alfonso Artiaco

POZZUOLI –  “Cari Amici, a tre giorni dalla presentazione della mia candidatura a sindaco di Pozzuoli ho constatato che l’offerta politica da me formulata – volta a costruire un progetto che andasse al di là delle appartenenze individuali e avesse come unica ragione fondante la volontà di rappresentare unitariamente una società complessa come la nostra in cui le differenze potessero essere un elemento di arricchimento e non di mera contrapposizione – si sta progressivamente allontanando dagli obiettivi che intendevo perseguire.

COME PIU’ VOLTE HO SOSTENUTO  non intendevo e non intendo prestarmi a progetti di posizionamento politico. La mia fedeltà è sempre stata rivolta esclusivamente agli interessi della Città e non ad altro. Tuttavia, devo oggi prendere atto che la mia candidatura si sta caratterizzando sempre più con connotati politici, da me non praticati né condivisi, svilendo così il contenuto di civismo e di novità che volevo rappresentare. Sembra quasi che l’appello lanciato lunedì, anziché mobilitare le migliori energie della Città, abbia risvegliato apparati che, vedendo una proposta convincente prendere sempre più corpo, hanno iniziato a minare le ragioni stesse del progetto. Non intendevo e non intendo essere espressione di una parte.

STANDO COSI’ LE COSE  devo purtroppo rassegnarmi all’idea che, al momento, non ci sono le premesse per realizzare qualcosa di nuovo e di utile per la Città. La mia persona, per storia, percorsi politici e, soprattutto, per vissuto familiare, è sempre stata consapevole che un gesto conti più di mille parole. Naturalmente, non rinuncio al mio ruolo di cittadino e continuerò a servire sempre la mia Città nelle forme e nei modi che si presenteranno e che riterrò utile a uno scatto di coscienza civile. Nel ringraziare tutti quelli che hanno creduto in me e nel progetto che volevo realizzare, auguro a questa Città di conoscere un futuro all’altezza della sua storia.

Alfonso Artiaco