RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Gentile direttore Del Giudice, ti scrivo per esternare tutto il mio sconcerto per quanto vedo in città e in particolare nel salotto buono, la piazza della Repubblica. Passeggiando ieri sera con mia moglie non ho potuto non provare sconcerto nel vedere una piazza invasa da sedie e tavolini a tal punto che si è costretti a camminare quasi sull’uscio di bar e locali. E aggiungo: lo spazio è talmente ridotto che un mezzo di soccorso prima di passare rischia di essere costretto a spostare qualche tavolino. Questa storica e suggestiva piazza sembra ormai essere diventata una grande sala da risto-bar, spesso anche cucina a cielo aperto. Ci manca solo che qualcuno si mette a friggere zeppoline e panzerotti e facciamo bingo. E questa sarebbe la città della regole? la città che punta a un turismo di alto livello? Mi appello al sindaco, agli assessori e ai consiglieri (che spesso ho il piacere di incontrare in piazza) di far rispettare le regole e tutelare il decoro di questo stupendo centro storico. (Luca M.)