Francesco Cincinnato

POZZUOLI – Droga e cavalli erano alla base del “do ut des” tra Gennaro Sarappo detto “o marmittaro”, il capozona degli “Orlando” a Quarto e l’altro puteolano arrestato nel blitz di due giorni fa, il 34enne Francesco Cincinnato. Quest’ultimo –stando agli atti dell’inchiesta che ha portato a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 30 persone – è ritenuto “un acquirente stabile di droga” nonché persona “dedita alla cessione di sostanze stupefacenti”. Tra Cincinnato e Sarappo esisteva un rapporto duraturo nel tempo con il puteolano che si occupava della gestione dei cavalli di “o marmittaro”. Cincinnato da allevatore custodiva i cavalli “Holly Moore” e “tartufo” oltre a un puledro per i quali Sarappo pagava una mensilità per la cura e l’alimentazione.

I PANETTI – Dunque oltre a Pasquale Fabio Lucci, il “compagno”, come amava definirsi, Gennaro Sarappo aveva rapporti affari ed interessi anche con Francesco Cincinnato. In un’occasione i due durante un incontro sono intercettati dagli investigatori. Era estate quando Sarappo cede a Cincinnato 10 panetti di hashish contrassegnati dalla sigla Euro, per un importo di 1.650 euro che il 36enne di Pozzuoli –stando alle indagini– faceva intendere di aver già venduto a un acquirente.

L’INTERCETTAZIONE – “guarda? EURO la chiamano EURO, quando la provi è micidiale, guarda qua, si schiaccia, guarda quà?..E’ micidiale!” –dice Sarappo a Cincinnato mostrandogli i panetti di hashish. I due sono fermi in auto e non sanno di essere intercettati –“però non me li devi segnare i soldi, me lo devi pagare altrimenti mi fai cacciare…” e Cincinnato che risponde “..gliela do a quello con la vespa, un paio di carte e mezzo..” con la promessa “..Sabato te la pago pure, ci vediamo domani o dopo domani…te la pago pure.”