POZZUOLI – Aveva chiesto soldi e una sigaretta ad un uomo, ma al rifiuto di quest’ultimo lo ha aggredito, sparando prima un colpo di pistola e poi colpendolo con il calcio dell’arma. Autore del folle gesto un 46enne di Pozzuoli, già noto alle forze dell’ordine, Pietro Carnevale, arrestato dai carabinieri ed ora ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

COLPO IN ARIA PER INTIMIDIRE LA VITTIMA – La vittima, un 50enne, ne avrà per dieci giorni. I medici dell’ospedale Santa Maria delle Grazie gli hanno diagnosticato una “ferita lacero contusa e traumatismo alla testa”. I fatti nella serata di lunedì, nei pressi di una sala giochi in via Vecchia San Gennaro. Il 46enne dapprima chiede due euro ed una sigaretta, poi continua con le sue richieste: questa volta pretende ben cinque euro. Il malcapitato si rifiuta e viene così aggredito. Una testata al volto e poi un colpo di pistola in aria, fortunatamente a salve. Si scoprirà, infatti, che l’arma era di tipo scenica alla quale era stato tolto il tappo rosso.

BLOCCATO A VIA NAPOLI – Il colpo di grazia al 50enne arriva con la stessa arma: con il calcio della pistola viene colpito alla tempia. Intanto, l’aggressore si allontana, ma i carabinieri della stazione e del nucleo operativo e radiomobile di Pozzuoli lo fermano a via Napoli, alla guida della sua auto. All’interno l’arma con la quale aveva poco prima aggredito il 50enne.