POZZUOLI – Dopo la sua scarcerazione Gennaro Longobardi si è attorniato di persone fidate e vicine, come il genero Gennaro Amirante, 38 anni, al secolo “Gennarino scimità”. E proprio quest’ultimo è ritenuti dagli inquirenti il braccio destro del boss. Il nome di Amirante compare nell’ordinanza “Iron Men” del 29 novembre 2016. Nei confronti del 38enne, anch’egli residente nel quartiere di Monterusciello e sposato con una delle figlie del boss, non fu emessa nessuna misura cautelare.

MINACCE A PARCHEGGIATRICE – E stando agli atti dell’inchiesta “Iron Men” che Amirante avrebbe fatto parte del gruppo che nella notte tra il 20 e il 21 ottobre minacciò una parcheggiatrice abusiva nei pressi di un noto mobilificio a Monterusciello. La stessa che raccontò di aver visto Amirante, insieme ad altre 4 persone, all’interno di una Renault Scenic, auto dalla quale poi in tre scesero per minacciare la donna.