POZZUOLI – Incroceranno le braccia per un giorno e sfileranno lungo le strade della città per far sentire la loro voce di protesta. Il prossimo 21 giugno sarà una data da ricordare per i lavoratori del centro Serapide, impiegati nel servizio di assistenza a pazienti affetti da autismo.

DEAD LINE SEMPRE PIÙ VICINA – Ma ancora più importante sarà il prossimo 30 giugno, giorno a partire dal quale la struttura rischia di chiudere. L’Asl Napoli 2 Nord, infatti, ha da tempo deciso di rinnovare il contratto che la lega al centro di via Campana. Il servizio, secondo le intenzioni dell’azienda sanitaria, verrà internalizzato e i pazienti saranno pressi in cura altrove. Dunque, al centro Serapide non verrà più svolto alcun intervento educativo per circa 60 persone, verranno interrotti i percorsi per l’avvio al lavoro, così come le attività sportive e i progetti esterni.

LA PROTESTA IN STRADA – «Può l’Asl togliere tutto questo?  – chiedono a gran voce i 28 lavoratori specializzati – Può l’Asl creare altra disoccupazione?». Mercoledì prossimo, come detto, partirà anche un corteo da parte dei dipendenti, da via Fasano a piazza a Mare.  Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia: «Come abbiamo più volte detto, per noi questa è una realtà da tutelare nel suo complesso e da sostenere. Faremo di tutto per scongiurarne la chiusura!».