POZZUOLI – Continua il botta e risposta tra i due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Pozzuoli e l’Assessore al bilancio Gian Luca Liguori che ieri, attraverso il nostro giornale, aveva risposto ad Antonio Caso e Domenico Critelli in merito al bando per la gestione dei parcometri in città. L’assessore, nella sua lettera, aveva lamentato “imprecisione ed incompletezza” da parte dei 5 Stelle che questa mattina, attraverso una nuova nota che proponiamo di seguito, rincarano la dose e chiedono le dimissioni dell’Assessore al Bilancio.

Domenico Critelli

LA RISPOSTAEgregio Direttore, ci troviamo costretti a chiederLe ospitalità per replicare alla lettera dell’Assessore alle Finanze, Gian Luca Liguori, in cui si lamenta una presunta imprecisione ed incompletezza del nostro comunicato stampa relativo all’annullamento del bando dei parcometri. Ci sentiamo in dovere di ringraziare l’Assessore Liguori sempre pronto a generare, con le sue risposte, toppe più grossolane, inadeguate ed imprecise del buco che vorrebbe sanare. Toppe che ci offrono sempre la possibilità di sottolineare maggiormente le enormi carenze di questa Amministrazione. Come Lei ben sa, ma probabilmente sfugge all’Assessore, i comunicati stampa devono essere necessariamente sintetici e riportare le informazioni salienti che s’intendono far arrivare ai cittadini.

STUPORE – La cosa che ci stupisce –aggiungono Caso e Critelli– maggiormente è che l’Assessore Liguori non dica una sola parola sulla questione centrale da noi denunciata e su cui l’Amministrazione è stata costretta a fare dietrofront; ossia lo spreco di denaro pubblico che si sarebbe realizzato affidando le attività di svuotamento dei parcometri ai privati quando si possono tranquillamente gestire internamente. L’Assessore ci dovrebbe ringraziare per aver evidenziato ciò che né lui né altri erano stati capaci di vedere. Ci preme inoltre evidenziare, come ammesso dallo stesso Assessore, che alla nostra PEC del 26 Febbraio non abbiamo MAI ricevuto risposta. Comprendiamo il carico di lavoro dei Dirigenti, ma 37 giorni crediamo sia un tempo più che ragionevole per scrivere una risposta via mail su una questione di rilevante impatto economico per l’Ente. In più, troviamo alquanto grave e grottesco giustificare l’elevato prezzo con la breve durata del servizio e con la conseguente necessità di ammortizzare i costi da parte del futuro affidatario.

IL BANDO Ricordando che il vecchio bando era di soli 3 mesi ed il nuovo di soli 6, –aggiungono i rappresentanti del gruppo consiliare al comune di Pozzuoli- riproponiamo le domande fatte in altre sedi ed alle quali non è giunta mai una risposta chiara e precisa: Che senso ha, per il Comune di Pozzuoli, installare parcometri super-tecnologici e spendere tanto per averli per solo 3/6 mesi e non fare invece una gara pluriennale risparmiando tanti soldi pubblici? Perché il costo che l’affidatario dovrebbe sostenere per l’acquisto dei parcometri (qualora fossero nuovi di fabbrica e questo è tutto da dimostrare) deve essere ammortizzato in così breve tempo a spese dei Cittadini? In ogni caso i parcometri, a fine servizio, non resteranno al Comune ma ritorneranno all’affidatario che potrà tranquillamente noleggiarli ad altri Enti. È come se un cittadino noleggiasse per 3 mesi un auto dal valore di 30.000€ pagando quasi 10.000€ al mese per poi restituirla alla concessionaria. Inoltre bisogna aggiungere, a questo punto per essere precisi, che nel nuovo bando non si parla neanche di parcometri nuovi; è infatti prevista la possibilità di installare anche parcometri usati/rigenerati con età max di due anni. Questo rende ancora più debole la teoria dell’ammortamento sostenuta dall’Assessore. Invece, per quanto riguarda i servizi “aggiuntivi” (es: aggiornamento segnaletica e controllo da remoto), c’è da dire che i bandi recenti degli altri Enti li contemplano nel prezzo, quindi il Comune di Pozzuoli non sta richiedendo niente di straordinario che giustifichi eccessivi sovraprezzi.

DIMISSIONI – La Determina Dirigenziale N.234/2018 relativa alla gara annullata lascia presagire la volontà di esternalizzare la gestione delle strisce blu, dandone la concessione ad un privato. È questo il motivo dell’affidamento per soli 6 mesi? L’Amministrazione faccia chiarezza! Questo modo di procedere, per quanto detto, conferma la nostra tesi di mala gestione e spreco di risorse pubbliche che caratterizza l’Amministrazione Figliolia. Reputiamo -concludono i consiglieri “grillini”- che le risposte dell’Assessore mettano in evidenza l’incapacità di sostenere un ruolo così importante, per questo motivo l’unica via per noi perseguibile sono le dimissioni immediate.