POZZUOLI – Il nuovo lavoro di Carmine Borrino parte da uno studio che da Totò arriva a Shakespeare, utilizzando lo stesso metodo creativo del lavoro precedente – Francischiello – un Amleto re di Napoli – attraverso cui ci racconta, in una spettrale sovrapposizione evocativa , due personaggi travolti dallo stesso sentimento: la gelosia. “Antonio de Curtis, geloso come un Otello. Il copione shakespereano preso a pre-testo per “drammatizzare” quella passione fatale che il giovane Totò ebbe agli inizi della sua carriera con la sciantosa Liliana Castagnola: la morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la violenza di genere, la tragica morte di una donna. Un racconto in prima persona, in forma di crooner, cantato e suonato dal vivo, in un quasi studio radiofonico, per una drammaturgia che mischia, fonde, confonde e sovrappone la grandissima poesia del bardo con i guizzi e i lazzi da teatro dell’assurdo dello “sconfinato” repertorio di Totò”. Organizzato da Artgarage e associazione culturale “Luna Nova” lo spettacolo è scritto e diretto da Carmine Borrino con le armonizzazioni musicali di Mariano Bellopede, i costumi di Veronica Grossi,
assistenza alla regia Noemi Coppola è una produzione CRASC teatro di ricerca. Costo biglietto 10 euro. Per info e prenotazioni: 0813031395. La sala è composta da un massimo di 70 posti, è consigliata la prenotazione.