Gli operai del Rione Terra tornano a protestare per i mancati pagamenti

POZZUOLI – Solo pochi giorni dopo la ripresa dei lavori al Rione Terra i cento operai ritornano a incrociare le braccia stanchi delle promesse disattese della Regione Campania. Le due ditte subappaltatrici Fipa e Igeca sono in credito di due mensilità e del saldo Irpef, gli ultimi finanziamenti della Regione risalgono a gennaio 2013.

 

PROTESTA ALLA REGIONE – Secondo i lavoratori oggi sarebbero dovuti arrivare il primo milione e 400mila euro, soldi non ancora giunti. Se la situazione dovesse prolungarsi gli operai minacciano di organizzare un sit-in di protesta davanti a palazzo Santa Lucia a Napoli. Per ora i lavori alla Rocca sono nuovamente interrotti. Il Consorzio Rione Terra ha dovuto anticipare i soldi per completare alcuni lotti, ma le casse ormai sono vuote e c’è il rischio che la storica Acropoli resti incompleta. Per il 25 settembre è previsto un tavolo prefettizio con le varie sigle sindacali per decidere il futuro dei 100 operai i quali rischiano il licenziamento per l’avvio della procedura di mobilità.

 

V.L.