POZZUOLI – In merito alla vicenda dello sgombero di circa 200 persone dal campo container di Pozzuoli è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Raffaele Postiglione che ha detto: «Diritto alla casa, rispetto della legalità, equità, ma anche la tutela della salute e parità di trattamento. Principi indiscutibili che, nel caso della “baraccopoli di amianto” di via Dalla Chiesa, appare impossibile garantire tutti, insieme, allo stesso modo. Un problema sociale al quale però si aggiunge una questione di giustizia sociale: evitare a tutti i costi di non mortificare gli sforzi quotidiani delle tante e dei tanti che ogni giorno, tra mille difficoltà, tengono comportamenti rispettosi delle regole, nonostante questo costi tanto, nonostante spesso risulti paradossalmente ingiusto. Non è una questione di legalità formale, ma piuttosto sostanziale. Le strumentalizzazioni politiche sulla testa delle persone non ci appartengono.

ANNI DI IMMOBILISMO – «Le soluzioni vanno si concordate con le altre Istituzioni, Prefettura in primis, ma presentate in tempi celeri. -aggiunge il rappresentante di Pozzuoli Ora- In realtà chi governa la soluzione avrebbe dovuto già averla. La questione non nasce oggi e nemmeno ieri. Proprio per questo, ciò che ci sentiamo di affermare e condannare a prescindere è il NON GOVERNO, l’inettitudine perpetrata negli anni, la mancata decisione dinanzi a situazioni ben note che oggi ritornano come un boomerang la cui risoluzione, affrontata a tempo debito, avrebbe portato ad espedienti certamente meno controversi e dispendiosi da tutti i punti di vista, in primis sociale. Ora, che non si può tornare indietro, si proceda con il massimo coinvolgimento dei servizi sociali. Soluzioni che possano soddisfare tutti e che siano sostenibili dal punto di vista formale richiedono tempo, soprattutto perché chi governa per 30 anni ha girato la faccia dall’altra parte. Il 30 è vicino. -conclude Postiglione- Nelle more di arrivare ad una soluzione definitiva alla quale stiamo lavorando in autonomia perché non coinvolti in alcun modo dall’amministrazione, non è possibile creare 174 senzatetto.»