Il bollettino dell'INGV

POZZUOLI – “Eppur si muove” verrebbe da dire. Sebbene tutti tengano a placare gli animi, la terra ballerina si sta muovendo sotto i piedi dei cittadini puteolani e flegrei. L’ultimo rapporto settimanale dell’INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanolgia) parla di un lento sollevamento mensile di un centimetro, una velocità di innalzamento del suolo costante dall’inizio dell’anno. Una velocità appunto che porta all’innalzamento al di sopra del livello del mare di circa un centimetro ogni mese che in pochi mesi potrebbe portare ad un forte sollevamento della terra. Nell’ultima settimana però non si sono segnalati fenomeni sismici eccezion fatta per un piccolo movimento di una magnitudo inferiore ad 1 (0,8).

LE FUMAROLE – Di poche settimane fa la notizia di un intensificazione degli eventi fumarolici in zona Agnano Pisciarelli, ma anche qui secondo gli esperti non ci sarebbero particolari pericoli imminenti. Proprio riguardo le fumarole è stato chiaro il professor Giuseppe Luongo, vulcanologo esperto dei Campi Flegrei: «In buona sostanza c’è stato un aumento degli eventi legati alle fumarole ma ad oggi non sussiste alcun legame con i fenomeni bradisismici».

L’INCUBO SI RIAFFACCIA – Pozzuoli quindi continua la sua risalita, ed ormai tutti sanno che prima o poi la terra dovrà tornare a scendere. Dunque, dopo 30 anni di quiescenza il bradisismo di affaccia alle porte della città dopo che lo scorso autunno ci “regalò” un saggio di alcune piccole scosse che gettarono nel panico soprattutto gli abitanti di Via Napoli e del Centro Storico.

ANGELO GRECO