I resti dei fuochi d'artificio fatti esplodere sul Lungomare "Sandro Pertini"

POZZUOLI – Proseguono le esplosioni di botti e fuochi d’artificio durante le serate della movida flegrea. Una “moda” che ormai va avanti da tempo e che non si è fermata nemmeno davanti al dolore di un’intera città nel giorno dei funerali della piccola Simona Del Giudice, la 16enne trentanovesima vittima del tragico incidente di Monteforte Irpino. Infatti, nella serata di martedì, nonostante il lutto cittadino per i funerali che si erano svolti in mattinata, il lungomare Pertini è stato per l’ennesima volta teatro di uno spettacolo pirotecnico.

I BOTTI DELLA VERGOGNA – E proprio a via Napoli, cuore pulsante della movida puteolana, che qualche persona (che definire incivile è dire poco), faceva esplodere sui prati del lungomare diversi fuochi d’artificio, per festeggiare chissà cosa. Una lunga sequenza di esplosioni che ha cozzato con il clima di tristezza che da giorni aleggiava sulla città di Pozzuoli. Un “modus operandi” che, tra le altre cose, continua a rimanere impunito nonostante le numerose e continue lamentele da parte dei residenti. Inoltre, come se ciò non bastasse, l’esplosione dei fuochi ha rappresentato anche un momento di forte pericolo per i tantissimi cittadini che affollano nelle ore serali il lungomare di via Napoli, essendo avvenuta ad una distanza molto ravvicinata dalla passeggiata del “Sandro Pertini”. Infine, come “ciliegina sulla torta”, scatole e residui dei botti sono stati abbandonati nei prati, suggellando così il trionfo dell’inciviltà.

GENNARO VOLPE