Uno dei mezzi controllati

POZZUOLI –  Si è svolta nella notte tra giovedì e venerdì scorso una complessa operazione di vigilanza e controllo in ambito portuale da parte dei militari dell’ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, diretti dal Comandante Caterina Piccirilli. L’attività, iniziata da mezzanotte e durata fino al mattino e che ha visto il coinvolgimento di 15 militari e due radiomobili, era mirata alla verifica del rispetto del regolamento del circondario marittimo in vigore (ordinanza n.09/2008) ed alle disposizioni vigenti in materia di pesca, anche alla luce delle recenti novità legislative nazionali e comunitarie.

CONTROLLI E SEQUESTRI –  Pertanto durante i controlli sono stati sottoposti ad ispezione 4 pescherecci (2 del tipo a strascico e 2 “cianciole”) intenti alle operazioni di sbarco del pescato per il successivo trasporto al mercato ittico all’ingrosso, controllate le taglie minime del pescato, le reti e la marcatura degli attrezzi, nonché i documenti di bordo e le certificazioni dei marittimi imbarcati.; verificate, inoltre, per i mezzi adibiti al trasporto le previste autorizzazioni sanitarie. Controllati, inoltre, tutti gli autoveicoli in ingresso nel porto all’apertura dello stesso per verificarne la destinazione all’imbarco, riscontrando n. 9 violazioni amministrative in materia di circolazione stradale; verificata per due autoveicoli la mancanza di assicurazione e l’esistenza di precedenti vincoli alla circolazione, è stata chiesta la collaborazione della pattuglia 113 in servizio, prontamente intervenuta sul posto, che ha proceduto agli atti di sequestro e di denuncia previsti; in materia ambientale sono stati verificati gli autocompattatori in arrivo dalle isole e i mezzi trasportanti merci pericolose in attesa di imbarco per le stesse, oltre che la certificazione delle navi deputate a tale tipo di trasporto.

VERBALI PER CINQUEMILA EURO –  I militari hanno anche rinvenuto una motopompa a miscela, completa di due tubi, di cui uno immerso nell’acqua, predisposta da ignoti presumibilmente per l’illegale prelievo di acqua di mare dal bacino portuale finalizzato all’utilizzo della stessa per lo scongelamento e/o rinfrescamento, pratica purtroppo diffusa ma contraria alle norme igieniche in vigore; l’attrezzo veniva immediatamente rimosso e posto sotto sequestro. Alle prime luci dell’alba veniva, inoltre, fermato un mezzo trasportante prodotto ittico completamente sprovvisto della documentazione sanitaria e dei documenti per la rintracciabilità, il cui contenuto veniva, quindi, sequestrato. Nel complesso venivano elevati 14 verbali di contestazione di illecito amministrativo per un importo di sanzione pari a circa 5mila euro, in materia di irregolare composizione degli equipaggi e per violazione delle norme del regolamento del circondario marittimo di Pozzuoli, nonché una comunicazione di notizia di reato alla competente procura della repubblica a carico di ignoti per occupazione abusiva con relativo sequestro.

CS

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