Un momento del blitz

POZZUOLI –  «Quattro auto che abbiamo rimosso avevano ancora le chiavi inserite nel quadro di accensione» spiega   il Capitano Mignone l’ eloquente segnale della fiducia che si è ormai instaurata tra automobilisti e parcheggiatori abusivi. Da una manciata di minuti è terminato l’ennesimo blitz contro parcheggi abusivi e sosta selvaggia e al comando di Polizia Municipale di Pozzuoli ci sono i 5 fermati. Due sono nigeriani, uno ha 27 anni, l’altro 28 mentre i restanti tre sono italiani tra i 45 e i 50 anni, tutti già pregiudicati: uno solo è di Pozzuoli mentre tutti gli altri, compresi i due nigeriani vengono da Castelvolturno. Intanto, mentre sono in corso le identificazioni arriva il proprietario di una delle auto rimosse con le chiavi nel quadro di accensione: racconterà di aver affidato la sua macchina ad un amico poi allontanatosi.

ABUSIVI  CON CHIAVI ADDOSSO MA SENZA SOLDI –   Il blitz degli uomini della Municipale coordinati dal Comandante Carlo Pubblico e diretti sul campo dal Capitano Silvia Mignone è scattato questa mattina intorno alle 11.45  in  “Largo Palazzine”, area che quotidianamente ospita un mercatino rionale e dove parcheggiano gli utenti diretti all’ASL, all’ufficio Postale e ai numerosi locali commerciali. Una zona “florida” che da sempre vede una massiccia presenza di parcheggiatori abusivi. Al momento del blitz (dei 5 fermati uno è stato bloccato a pochi metri di distanza, in via Terracciano) uno due nigeriani dopo aver urlato frasi contro gli agenti tentava la fuga ma veniva prontamente bloccato.   Addosso i 5 avevano le chiavi di alcune automobili parcheggiate in doppia fila e poche decine di euro. In totale gli agenti rinvenivano un “bottino” di appena circa 50 euro: una somma troppo piccola rispetto al numero delle auto parcheggiate nella zona.  Probabilmente, “l’esperienza” li avrà portati a cercare nascondigli ben più sicuri.

SANZIONATI E SUBITO LIBERI –  Intanto partiva la seconda fase del blitz con i vigili che sanzionavano tutte le auto parcheggiate in sosta selvaggia: circa 10, tra le quali 4 con le chiavi ancora inserite nel quadro di accensione, che venivano subito rimosse e portate nel deposito giudiziario. Al momento dell’identificazione uno dei due nigeriani mostrava una carta d’identità maltese risultata valida a seguito di un controllo effettuato attraverso un dispositivo di controllo per falso documentale.  Per ognuno dei 5 parcheggiatori abusivi scattava una sanzione amministrativa di 726 euro. Guai giudiziari invece per uno dei 3 italiani del gruppo che già recidivo era destinatario di una denuncia penale. Poche ore al Comando di via Luciano e 4 dei 5 abusivi venivano rilasciati mentre per uno dei nigeriani veniva trattenuto per accertamenti sulla sua reale identità.

GENNARO DEL GIUDICE

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