POZZUOLI – Ha più volte bastonato e preso a calci il suo cane, poi lo ha preso per le zampe e ha tentato di lanciarlo dal quinto piano della sua abitazione. Autentiche scene di follia e di crudeltà andate in scena questo pomeriggio al Rione Toiano, a poche decine di metri da luogo in cui fu massacrato e dato alle fiamme Spike. Il protagonista è C.S., 32enne residente in via Ovidio, in una delle palazzine di edilizia popolare meglio conosciute come “carrarmati”. L’uomo è stato fermato dalla Polizia e denunciato per maltrattamenti, mentre il cane è stato affidato a un’associazione che cura gli animali vittime di maltrattamenti.

LA FOLLIA– Rocky, un meticcio di taglia media, è stato salvato grazie al provvidenziale intervento di una volante del Commissariato di Pozzuoli -agli ordini del vice questore Pasquale Toscano- che ha messo fine alla follia e bloccato l’uomo. Qualche minuto prima a dare l’allarme erano stati alcuni vicini di casa del 32enne richiamati dai lamenti del cane. Calci e bastonate verso l’animale, in evidente stato di denutrizione, prima del tentativo di lanciarlo dal balcone, da un’altezza di circa 15 metri. Una scena raccontata da residenti e passanti che nel frattempo si erano radunati in prossimità del palazzo.

CANE SALVATO – Fino al lieto fine, con il povero cane che è stato messo in salvo e consegnato nelle mani dei volontari di un’associazione di Marano che da questa sera si prendono cura dell’animale. Per il folle invece è scattata una denuncia a piede libero per maltrattamenti su animali.

VICINO CASA DI SPIKE – L’episodio di oggi ha riportato alla mente la storia di Spike, il cane massacrato e dato alle fiamme a poche decine di metri dalla mattanza consumata questo pomeriggio.