Da sinistra in senso orario: l'ingresso della chiesa, l'interno, la tabaccheria svaligiata e il pavimento dell'agenzia

di Gennaro Del Giudice

POZZUOLI – Un percorso di oltre cento metri attraverso una serie di varchi creati in una chiesa sconsacrata e un’agenzia di assicurazioni. Non si è fermata davanti a niente la “banda del buco” che nella notte tra martedì e mercoledì ha svaligiato la tabaccheria “I Tabacchi” in corso della Repubblica a Pozzuoli, nei pressi di “Porta Napoli”. Per arrivare al negozio i ladri hanno sfondato un portone, una parete, un pavimento e una controsoffittatura utilizzando arnesi da scasso, funi e scale. Bottino circa 30mila euro tra sigarette, gratta e vinci e articoli vari.

 

COLPO STUDIATO A TAVOLINO – Un raid pianificato e studiato nei minimi particolari viste le modalità con cui si sono mossi i malviventi: un indizio su tutti, la scelta di sfondare la porta di una stanza dell’agenzia per prendere la chiave dalla scrivania del “banco clienti” con la quale aprire la porta dell’ufficio il cui pavimento è in comune con il solaio della tabaccheria al piano di sotto. Indizi che hanno dimostrato come i malviventi conoscessero palmo a palmo i locali attraverso i quali sono passati. Sul caso in queste ore stanno indagando i militari della Compagnia Carabinieri di Pozzuoli che in mattinata sono giunti sul posto per effettuare i rilievi del caso.

 

Il varco aperto nel pavimento dell'agenzia

LO SCASSO NELLA CHIESA – La scoperta è stata fatta ieri mattina dal titolare della tabaccheria una volta aperta la saracinesca del locale che sorge lungo la strada, a pochi metri dall’incrocio con via Napoli e via Marconi. Per portare via la merce i malviventi si sono serviti di una scala e alcune corde con le quali si sono calati dall’agenzia alla tabaccheria. Forse giunti a bordo di un furgone, i ladri si sono diretti nel piazzale della “Chiesa del Purgatorio”, da tempo sconsacrata e oggi affidata al “Consorzio Rione Terra”. A quel punto, hanno sfondato il portone d’ingresso in legno e si sono diretti verso i locali che un tempo ospitavano la sagrestia a sua volta collegata alla palazzina del tabaccaio. Attraverso un cunicolo sono poi arrivati al piano inferiore dove hanno raggiunto e sfondato la porta in ferro che separa la chiesa dall’agenzia.

 

La tabaccheria svaligiata

CALATI CON FUNI E UNA SCALA – Una volta dentro, hanno poi forzato e aperto la porta del “banco clienti” con l’unico scopo di prendere la chiave di un secondo ufficio, unica stanza collegata con il piano inferiore e collocato un palo in ferro davanti alla porta d’ingresso per evitare l’ingresso dal portone. A quel punto, conoscendo lo spazio non occupato dalle travi, hanno realizzato un varco di circa un metro quadrato nel pavimento (lo spazio occupato da quattro mattonelle) e dopo aver sfondato anche la controsoffittatura hanno inserito una scala e alcune funi calandosi al piano terra. Una volta entrati nella tabaccheria, hanno poi preso sigarette, “gratta e vinci” e altri articoli passandoli ai complici rimasti al piano superiore attraverso il varco aperto nel solaio. Preso il bottino (che secondo una prima stima ammonterebbe a circa 30mila euro) si sono poi dati alla fuga attraverso il percorso creato il precedenza e scappando attraverso la chiesa.

LE FOTO (di Angelo Greco)
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