POZZUOLI – Stamattina alle ore 5:26, un’intensa scossa, accompagnata da un forte boato, ha svegliato molti cittadini di Pozzuoli e di Napoli. La magnitudo registrata dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano è stata pari a 2.5 e l’epicentro è stato localizzato in zona Solfatara-Agnano ad una profondità di circa 1 Km. Dunque, una scossa molto superficiale che pertanto è stata avvertita molto più energicamente, soprattutto dagli abitanti dei quartieri Solfatara, Agnano-Pisciarelli e Bagnoli-Fuorigrotta. La scossa è stata preceduta e seguita da altri eventi di intensità più bassa e localizzati nella stessa area. Dovrebbe trattarsi di fenomeni legati alla normale attività della caldera flegrea. Gli ultimi bollettini forniti dall’Osservatorio Vesuviano non evidenziano segnali di preoccupazione.

I DATI – Bollettini OV – Nella settimana dal 5 Marzo al 12 Marzo, nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 4 terremoti di bassa intensità (Mdmax =0.4). Il valore medio del sollevamento nell’area di massima deformazione è di circa 0.7 cm/mese da luglio 2017. Il sollevamento registrato alla stazione GPS del Rione Terra è di circa 34 cm a partire da gennaio 2014. I flussi di CO2 dal suolo misurati nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative; nell’ultima settimana la temperatura della fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di circa 115 °C. «Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.»