A Bagnoli una donna di 41 anni tenta di gettarsi in mare

NAPOLI – Era sugli scogli del lungomare di Bagnoli, in via Pozzuoli, quando ha tentato di gettarsi in mare. Si tratta di una donna russa, di 41 anni, salvata dagli agenti di polizia del Commissariato Bagnoli. I poliziotti stavano svolgendo un normale servizio mattutino di controllo del territorio quando sono stati avvicinati da una 39enne cittadina russa che ha riferito loro di aver visto una donna, in evidente stato confusionale, che da circa mezz’ora era immobile sul ciglio di uno scoglio immobile sotto la pioggia battente.

SALVATA DA UNA CONNAZIONALE – Recatisi immediatamente sul posto, gli agenti hanno infatti visto la donna, che con gli abiti completamente inzuppati di acqua farfugliava in russo, si faceva di continuo il segno della croce e sembrava volersi gettare tra gli scogli da un momento all’altro. Un’interminabile attività di convincimento, svolta grazie all’ausilio della donna che aveva richiamato la loro attenzione pochi minuti prima, sua connazionale, ha consentito ai poliziotti di avvicinarla un pò alla volta sino a farla desistere e rientrare all’interno della ringhiera. La donna è stata quindi condotta presso gli uffici del Commissariato dove è stata rifocillata e dotata di abiti asciutti.

STATO CONFUSIONALE – Agli agenti ha saputo dire solo il suo nome, che era russa e che aveva 41 anni. La sua concittadina, ha poi riferito di averla conosciuta poco prima, alla discesa della locale fermata della Cumana “Dazio” e di aver subito notato il suo malessere in quanto era immobile sotto la pioggia torrenziale. Aveva inoltre provato a soccorrerla, ma lei, era invece scappata tra le auto per poi dirigersi verso gli scogli. La donna è stata quindi consegnata a personale del 118 che l’ha portata presso la struttura ospedaliera San Giovanni Bosco per le cure del caso. Nonostante le numerose persone presenti in via di Pozzuoli, i poliziotti non sono riusciti a trovare nessuno che avesse mai visto prima la donna poi salvata dal tentativo di suicidio. Sono ora in corso le indagini per scoprire la sua reale identità.