Il "Rapinatore" è stato preso a Maratea dai Carabinieri

POZZUOLI/BACOLI –Era diventato l’incubo degli anziani di Pozzuoli e Bacoli S.B., 40 anni, soprannominato dalle vittime “Il Rapinatore”, arrestato a Maratea, in provincia di Potenza, dai militari di Pozzuoli diretti dal Maggiore Roberto Spinola insieme ai colleghi del nucleo investigativo di Napoli. Con la complicità del figlio 17enne ne aveva rapinati ben 7, portando via borsette e oggetti preziosi. Solito il modus operandi: con il minore che faceva da esca fermando le vittime, l’uomo le minacciava e aggrediva impossessandosi dei preziosi. Il 40enne, pregiudicato residente a Sapri, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per rapina aggravata, furto e lesioni personali è stato trasferito nel carcere di Sala Consilina. Mentre il figlio 17enne è stato arrestato lo scorso giugno, scovato nella casa dei nonni paterni proprio nella cittadina di Sapri, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pozzuoli, con il supporto nella fase esecutiva dei colleghi salernitani, lo avevano rintracciato e tratto in arresto in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 13 giugno scorso dal Gip presso il Tribunale per i minorenni di Napoli.

 

SETTE COLPI IN DUE MESI – Padre e figlio erano soliti agire a bordo di una Fiat Punto. Tra aprile e maggio di quest’anno la coppia avrebbe messo a segno ben sette colpi, tutti a distanza di una settimana l’uno dall’altro. Bersagli preferiti erano gli anziani, obiettivi borsette, portafogli e oggetti d’oro. Tra le zone più bersagliate, Bacoli e i quartieri di Licola e della Solfatara. Secondo gli inquirenti, padre e figlio si sarebbero resi responsabili di ben sette colpi messi a segno nei comuni di Pozzuoli e Bacoli tra il 6 aprile e il 15 maggio. Nel dettaglio, il 6 aprile insieme al figlio avrebbe messo a segno una rapina di una fede nuziale e di una borsetta perpetrata in via Solfatara a Pozzuoli ai danni di una passante 63enne del luogo; appena una settimana dopo, il 13 aprile, una rapina di borsa e di oggetti preziosi perpetrata in via Montenuovo Licola Patria, a Pozzuoli con lesioni ai danni di una passante 41enne di Licola. Ancora il 20 aprile, una rapina di borsetta perpetrata in via San Gennaro Agnano, sempre a Pozzuoli, ai danni di una passante 53enne del luogo;

 

LE RAPINE A BACOLI – Il 24 aprile, uno scippo di borsetta perpetrato in via Cappella a Bacoli ai danni di una passante 88enne del luogo. Successivamente, il 7 maggio, i due avrebbero messo a segno rapina di borsetta e oggetti preziosi perpetrata in via Cappella, sempre a Bacoli, ai danni di una 74enne del luogo; ancora a Bacoli il 13 maggio, avevano messo a segno uno scippo di una borsetta in viale Olimpico ai danni di una passante 79enne del luogo; infine il 15 maggio, l’ultima rapina della serie aveva fruttato una fede nuziale e un portafogli sottratti in via Solfatara a Pozzuoli ad un 33enne di Sant’Antimo.

 

GDG