Il sindaco Vincenzo Figliolia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – la risposta del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia alla lettera di protesta di un nostro lettore contro l’aumento della Tarsu (leggi qui il messaggio di Ciro Di Francia: http://www.cronacaflegrea.it/caro-sindaco-figliolia-e-vergognoso-continuare-a-prendere-in-giro-gli-elettori/)

LA LETTERA –  Egregio signor Ciro Di Francia, in riferimento alla Sua lettera pubblicata su “Cronaca Flegrea”, mi corre l’obbligo di informarLa che relativamente alla TARSU, avendo ricevuto diverse contestazioni da parte dei cittadini, ho predisposto un manifesto che spiega i motivi dell’aumento dell’imposta. In esso preciso che l’aumento non è legato a scelte politiche ma al rispetto delle norme vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti. Tali norme hanno stabilito che i Comuni della Regione Campania devono garantire totalmente la copertura dei costi del servizio per cui la Provincia ha rideterminato l’importo per tonnellata che è passato da € 112,95 a € 147,97.

Devo, inoltre, sottolineare che, grazie all’incremento della differenziata è stato, comunque, possibile contenere i costi della tariffa provinciale. Come vede non si poteva agire diversamente anche se ritengo si debbano fare enormi sforzi per il recupero dell’evasione e dell’elusione del tributo in argomento. Infatti solo attraverso una maggiore entrata sarà possibile abbassare le aliquote che oggi siamo costretti ad applicare. E’ opportuno poi precisare che il procedere a macchia di leopardo nella raccolta differenziata è dovuto alla enorme estensione del territorio che, malgrado gli sforzi finora compiuti, ha portato inevitabilmente a ritardi e disservizi.

Per quanto riguarda l’IMU mi preme sottolineare che i continui tagli dei trasferimenti erariali hanno indotto i comuni a rimodulare le proprie entrate al fine di garantire i servizi indispensabili. In questo contesto l’Amministrazione da me guidata ha ritenuto giusto confermare l’aliquota minima per le prime abitazioni al fine di non penalizzare ulteriormente le fasce più deboli e, nel contempo, applicare una aliquota maggiore per le seconde abitazioni. In tal modo si è voluto applicare un principio sancito dall’art. 53 della Costituzione secondo cui “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.

Non mi sembra che con queste scelte l’Amministrazione abbia voluto prendere in giro gli elettori per cui non comprendo di cosa ci dovremmo vergognare.

Vincenzo Figliolia

Sindaco di Pozzuoli