Il mare antistante la spiaggia di Fusaro

POZZUOLI –   La storia di Ernesto, che ha sacrificato la propria per salvare quella di due giovani che stavano annegando, ha emozionato e commosso. Ernesto Cuordifede è ormai un eroe. Migliaia sono i messaggi, i commenti che anche attraverso i social network  gli vengono dedicati. Ai suoi familiari è andato il cordoglio dei sindaci di Bacoli e Pozzuoli Schiano e Figliolia che hanno speso parole di elogio per quel nobile gesto. L’ intero quartiere di Monterusciello da lunedì, quando si è diffusa la tragedia, è stretto intorno al dolore dei familiari, distrutti da un immane dolore. Nelle prossime ore sulla salma del 35enne, annegato lunedì nello specchio d’acqua antistante il lido Diana, a Fusaro, sarà effettuata l’autopsia per verificare le esatte cause del decesso. Solo dopo, probabilmente nella giornata di giovedì, si svolgeranno i funerali nella chiesa Sant’Artema di Monterusciello.

GESTO EROICO –  Ernesto Cuordifede mosso da grande altruismo, lunedì pomeriggio si era gettato in mare per salvare due giovani di 24 e 26 anni che stavano annegando a causa del mare forza 4. Ma durante quell’eroico gesto, il destino gli ha voltato le spalle. Le onde lo hanno travolto stordendolo. Pochi secondi e il suo corpo veniva sommerso dall’acqua per poi riaffiorare quando non c’era più niente da fare. I suoi polmoni erano già pieni d’acqua, moriva per arresto cardiaco e annegamento, inutili erano anche i tentativi di rianimarlo. Salvi invece tutti gli altri, i due ragazzi che stavano annegando e i due amici che con il 35enne si erano tuffati in mare. Lunedì pomeriggio Pozzuoli perdeva un grande uomo, un eroe.

GENNARO DEL GIUDICE