Il cartello "Chiuso per rapina" affisso all'ingresso dell'ufficio postale

POZZUOLI –  A volto coperto e armi in pugno hanno fatto irruzione nell’ufficio postale. Un’azione fulminea, noncuranti di clienti e telecamere hanno minacciato i cassieri facendosi consegnare i soldi, per poi darsi alla fuga con un bottino di 2mila euro. Erano le 15.10 circa di oggi pomeriggio quando due rapinatori armati hanno fatto irruzione all’interno dell’ufficio centrale delle Poste Italiane a Pozzuoli di via Terracciano seminando paura tra i clienti che in quel momento erano dentro l’edificio. Un’agenzia da “Grande Fratello” con  telecamere installate dappertutto e che avrebbero ripreso da più angolazioni il raid.

L'ufficio postale di via Terracciano

IL BOTTINO –  In tutto poco più di un migliaio di euro, in quanto l’ufficio postale inaugurato qualche anno fa è dotato di  banconi che hanno una cassa particolare, detta “roller cash” che consente alle banconote immesse nel cassetto di arrivare, al sicuro, direttamente alla cassaforte, lasciando a disposizione dello sportellista quanto basta per poter dare il resto. Quindi al momento dell’irruzione in ognuna delle casse aperte al pubblico c’erano poche centinaia di euro. Racimolato il bottino i malviventi si davano alla fuga, rimanendo all’interno dell’ufficio postale dipendenti e clienti allibiti. Sul posto giungevano i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli diretti dal comandante Roberto Spinola che visionavano ed acquisivano le immagini registrate nell’hard disk del sistema di videosorveglianza. Dopo il raid l’ufficio postale rimaneva chiuso al pubblico e all’esterno veniva affisso un cartello con su scritto: “Chiuso per rapina”.

GENNARO DEL GIUDICE

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