POZZUOLI – Ha respinto le accuse e si è professato innocente. Gennaro Giamia, 36enne di Pozzuoli, è comparso davanti al gip ed ha risposto alle domande del giudice. L’interrogatorio di garanzia si è tenuto in carcere alla presenza dell’avvocato Diego Di Bonito. Giamia è accusato di aver assaltato due distributori di benzina nella giornata del 19 settembre dello scorso anno. Due raid in appena 15 minuti. L’altra mattina il 36enne è stato arrestato dai poliziotti del commissariato di Giugliano-Villaricca, che hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord per il reato di rapina in concorso ai danni dei distributori “Migliaccio carburanti” e “IP” a Licola e Monterusciello.

LA RICOSTRUZIONE – Le lancette segnavano le 3 e 40 del pomeriggio del 19 settembre del 2017 quando fu perpetrata la prima rapina a Licola ai danni del distributore di carburanti “Migliaccio”, all’uscita della Variante. Dopo appena un quarto d’ora – alle 15.55 – il secondo raid lungo la SS7 Quater, tra gli svincoli di Licola e Monterusciello. Giamia, destinatario della misura cautelare, avrebbe agito in sella ad uno scooter Sh 300 in compagnia di un’altra persona. Le indagini, effettuate attraverso le testimonianze di chi ha assistito ai raid e mediante l’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza, hanno consentito di chiudere il cerchio intorno al 36enne di Pozzuoli, attualmente ristretto nel carcere di Poggioreale.

RICORSO AL RIESAME – «In sede di Riesame chiederemo una rivalutazione degli indizi e l’annullamento della misura cautelare», fa sapere la difesa di Giamia al termine dell’interrogatorio di garanzia in carcere.