Uno dei malviventi ripreso mentre distrugge una macchinetta videopoker

POZZUOLI –  Assalto al bar della stazione di servizio Eni di Lucrino dove ieri notte quattro uomini incappucciati hanno devastato il locale e scassinato i video-poker per la terza volta negli ultimi 14 giorni. Ad agire, come nelle precedenti occasioni, probabilmente la stessa banda di rumeni, composta da quattro persone che si muovono a bordo di auto di grossa cilindrata. Identiche le sequenze degli assalti che hanno come obiettivo ultimo la devastazione dei video-poker. A raccontarle le telecamere di videosorveglianza del locale, che ieri notte  segnavano le ore 3.30 quando i malviventi sono arrivati nella stazione di servizio in via Miliscola, strada particolarmente trafficata che da Pozzuoli conduce verso il porto di Baia.

DISTRUTTI I VIDEO POKER –  Volti coperti da passamontagna, con addosso tute e guanti e armati di pali di ferro, i banditi hanno agito su una parte laterale del bar, sradicando in pochi secondi una serranda metallica che protegge la vetrata. Mandata in frantumi quest’ultima sono poi entrati all’interno del locale rovesciando vetrine e suppellettili. Senza portare via nulla, si sono poi diretti nella sala dei video-poker dove  si sono accaniti contro le macchinette da gioco. A quel punto, terminata la devastazione si sono dati alla fuga. Scattato l’antifurto, intanto sul posto giungevano i carabinieri della Compagnia di Arco Felice diretti dal Maggiore Roberto Spinola e i poliziotti del Commissariato di Pozzuoli coordinati dal vicequestore aggiunto Michele Cante.

Il bar devastato

STESSA BANDA? –  Il raid di ieri è il terzo compiuto dalla banda. Precedentemente, i malviventi avevano agito venerdì notte e ancora prima lunedì 12 marzo sempre di notte. Quattro giorni fa i quattro si mossero a bordo di un’Audi Station Wagon di colore blu, lo stesso modello d’auto segnalato in diversi furti con spaccata ai danni dello store di Mida Sport di Via Campi Flegrei e al bar della stazione di servizio Q8 lungo la Variante Anas. Venerdi scorso sono entrati dall’ingresso principale, sempre dopo aver sradicato la serranda scorrevole e mandato in frantumi i vetri. In quell’occasione, sempre dopo aver scassinato e rovesciato le macchinette dei video-poker, hanno danneggiato la cassa e portato via un televisore. Ancora più devastante invece fu l’assalto di 14 giorni fa, quando i quattro fecero irruzione dopo aver sfondato il muro della saletta da gioco: anche in quell’occasione le telecamere ripresero le sequenze dell’assalto, che si concluse con la devastazione dei video-poker.

GENNARO DEL GIUDICE

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