La scuola "Giacinto Diano"

POZZUOLI –  Un colpo di pistola nel cuore della notte per bloccare i banditi che stavano assaltando una scuola.  E’ allarme a Pozzuoli dopo l’ennesimo raid  ai danni di un istituto scolastico. A farne le spese la scorsa notte è stata la scuola media statale Giacinto Diano di via Solfatara. Erano le 3 circa quando una pattuglia di vigilantes stava facendo il solito giro di controllo notando dei strani movimenti. Nell’istituto, già preso di mira qualche settimana fa, sono in corso i lavori per l’installazione di telecamere di videosorveglianza  e del sistema di antifurto centralizzato pertanto i malviventi per entrarvi dovevano essere a conoscenza dei punti di accesso non ancora tenuti sotto controllo.

COLPO DI PISTOLA –   Arrivati in prossimità del cancello dell’istituto al quale si accede sia da via Vigna e da via Solfatara, gli uomini della vigilanza privata notavano le sagome dei malviventi che in quel momento stavano attaccando la porta blindata di accesso all’edificio. A quel punto scesi dalla vettura tentavano di bloccare i malviventi. Erano attimi concitati durante i quali uno dei vigilantes esplodeva un colpo di pistola in aria nel tentativo di bloccare i banditi che invece riuscivano a scappare. Sul posto successivamente giungevano gli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli diretti dal vice questore aggiunto Michele Cante e gli uomini della scientifica alla ricerca di indizi che insieme al racconto e ai particolari forniti dai vigilantes coinvolti potrebbero essere utili per risalire all’identità dei malviventi. L’episodio inoltre costringeva la dirigenza scolastica a sospendere le lezioni.

SOSPETTI –  “Causa atti vandalici – si leggeva dopo qualche ora sul sito della scuola Giacinto Diano –  la scuola è impossibilitata alla comunicazione con l’esterno. Previa autorizzazione del Comune di Pozzuoli, si comunica che l’attività didattica è sospesa nei giorni 1 ed 2 marzo 2012”. Un episodio che getta un alone di mistero  visto che l’assalto dell’altra notte segue quelli messi a segno ai danni dell’ufficio dei Servizi Sociali del comune di Pozzuoli a poche decine dimetri di distanza dalla Giacinto Diano e ai danni dell’istituto Pergolesi. “Non credo che siano fatti casuali – ha spiegato il dirigente dei Servizi Sociali del comune di Pozzuoli Carlo Pubblico – Come escluso che sia stato un atto di puro vandalismo. Qui siamo di fronte a persone che conoscono bene i luoghi dove agiscono e si muovono con obiettivi ben precisi”.

GENNARO DEL GIUDICE