POZZUOLI – Arriva lo sblocco delle licenze per nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico di Pozzuoli. La decisione è stata presa dal Consiglio comunale che, nella seduta del 27 marzo scorso, ha approvato il Regolamento dei criteri per la programmazione delle aperture dei pubblici esercizi. Con quest’atto, dal prossimo 1 maggio, saranno infatti aboliti i limiti alle aperture e trasferimenti di bar e ristoranti, che dal 2013 l’amministrazione aveva ritenuto necessari per evitare di aggravare, dal punto di vista della mobilità e della sostenibilità ambientale, la qualità della vita dei residenti.

IL TRASFERIMENTO – Tra un mese sarà quindi possibile avviare e trasferire nuove attività nell’area del centro storico e di via Napoli per tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che siano in possesso dei requisiti obbligatori previsti dal Regolamento (requisiti di sicurezza, accessibilità, fruibilità, accoglienza, come ad esempio, la disponibilità di aree di parcheggio, un determinato rapporto di proporzione fra area di servizio ed area di somministrazione e così via).

REQUISITI – I nuovi esercizi, inoltre, dovranno impegnarsi a dimostrare anche un numero minimo di requisiti di qualità, che riguardano il servizio, la sicurezza e la sostenibilità ambientale; fra questi, si è data particolare rilevanza all’assenza di macchine per il gioco, nonché all’offerta di specialità enogastronomiche che promuovano le eccellenze provenienti dalla nostra Regione ed in particolare dall’ambito produttivo dei Campi Flegrei. Ulteriori requisiti di qualità riguardano la capacità di offrire il servizio anche con competenze linguistiche straniere e la presenza di menù specifici per patologie collegate all’alimentazione (celiachia e alimenti a rischio intolleranza). L’apertura di bar e ristoranti con tali requisiti sarà soggetta ad autorizzazione comunale.

LE PERIFERIE – Dal 1 settembre 2017, poi, il Regolamento dei pubblici esercizi entrerà in vigore anche per la restante parte del territorio comunale, ad esclusione delle zone di Toiano, Monterusciello, Licola e Agnano Pisciarelli dove non esistono limitazioni. Pertanto anche qui per le attività di bar e ristoranti da aprire o trasferire sarà necessario richiedere apposita autorizzazione (non più SCIA), dimostrando il possesso dei requisiti richiesti. A breve, sarà reso disponibile un elenco delle strade che rientrano nelle zone sottoposte a programmazione.