L'assessore alle Pari Opportunità Teresa Stellato

POZZUOLI – Arriva il “camper rosa” per la prevenzione ed il sostegno alle donne vittime di violenza. Si tratta di uno strumento di prevenzione e lotta al fenomeno e di assistenza sanitaria che prossimamente sarà presente per le strade dei Campi Flegrei. Un progetto volto alla riscoperta di tutte quelle che sono le problematiche di genere, di un sesso che ancora troppo spesso viene considerato “debole”.

 

IL PROGETTO – Il camper “rosa” rappresenterà la testimonianza della presenza dell’Ente sul territorio e si propone un duplice obiettivo: fungere da “antenna” per captare le ipotesi di violenza, ed essere un valido strumento per la prevenzione oncologica. «Abbiamo un’idea in proposito – fa sapere Teresa Stellato, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pozzuoli – che svilupperemo non appena si insedierà la commissione che dovrà lavorare insieme ai servizi sociali. A giorni saremo convocati ed una volta eletti il presidente ed il segretario della commissione ci metteremo a lavoro e faremo un piano. Il progetto coinvolge tutto l’ambito sociale, quindi anche i Comuni di Bacoli e Monte di Procida».

 

I FONDI – Il camper era già in dotazione ai servizi sociali ma era stato, negli ultimi anni, derelitto e gravemente danneggiato. «L’alternativa era quella di rottamarlo – prosegue l’Assessore Stellato – Ma noi abbiamo pensato di riprenderlo stanziando nel bilancio sociale una somma, non troppo cospicua ma neanche tanto irrisoria, di ottomila euro. Contiamo di rimetterlo in funzione di concerto con l’Assessorato di competenza, con la Commissione per le pari opportunità e creando una rete con le associazioni anche attraverso delle sponsorizzazioni. E’ vero che le risorse sono quelle che sono ma con la nostra creatività, che è tipica delle donne, sono sicura che riusciremo a fare qualcosa di bello e di importante. Il cammino è sicuramente complicato e pieno di ostacoli – conclude l’Assessore Stellato – ma siamo fiduciosi perchè le donne hanno a loro vantaggio il fatto di essere tenaci». E di certo l’iniziativa  di tenacia sembra averne davvero tanta. Un progetto, dunque, che si tinge tutto di rosa e che sembra dire, a nome di tutte le donne, “noi ci siamo”.

 

ELENA DE MARI